La cultura è sempre più social. Presentata in Calabria, a Trebisacce, la nuova campagna di Invasioni Digitali

Calabria - Invasori Digitali sulla Torre di Albidona, XV sec. Trebisacce (Cosenza) - Ph. Francesco Delia

Calabria – Invasori Digitali sulla Torre di Albidona, XIV sec. Trebisacce (Cosenza) – Ph. Francesco Delia

di Enzo Garofalo

La Calabria, come gran parte d’Italia, è stata terra di grandi invasioni ed ha visto popoli incontrarsi e scontrarsi come metalli diversi in un grande incandescente crogiolo che ha prodotto – fra momenti bui e periodi di prorompente vitalità – forme straordinarie di civiltà e di espressioni artistico-culturali. Oggi nuove “invasioni” tornano ad affacciarsi all’orizzonte dei nostri territori ma il loro avvento non è mosso da velleità di conquista, bensì dall’obiettivo di proteggere, riattribuire valore e far conoscere quelle antiche radici su cui si fonda il nostro presente e anche il nostro futuro. Del resto una pianta senza radici è solo un arido oggetto inanimato: forza, vitalità, entusiasmo, voglia di riscoperta e desiderio di riappropriarsi del proprio passato e quindi della propria identità più profonda, sono invece i valori che animano i nuovi ”invasori”.

Avrete forse capito che la mia allusione va alle migliaia di cittadini italiani che per il terzo anno si accingono, con il movimento delle Invasioni Digitali, ad ”occupare” pacificamente luoghi della cultura come musei, borghi, chiese, centri storici, testimonianze di archeologia industriale, invocando a gran voce un’attenzione ed una cura verso la nostra storia e la nostra cultura di cui i soggetti tradizionalmente abilitati ad esercitarle ormai si disinteressano, con le conseguenze disastrose sotto gli occhi di tutti.

Pompei, Reggia di Caserta, Kaulonia, Capo Colonna, Castiglione di Paludi, ecc…è lungo l’elenco dei beni culturali italiani che da anni accusano i colpi di un’incuria che genera danni materiali, perdite di memoria collettiva e mancate occasioni di sviluppo turistico, per non parlare dei tanti luoghi ricchissimi di storia e bellezza che mai  fino ad oggi hanno conosciuto forme di comunicazione o promozione. Ebbene, le Invasioni Digitali rappresentano la risposta popolare – ormai ben collaudata – all’inerzia di istituzioni e soggetti vari preposti alla tutela e alla divulgazione di un Patrimonio in realtà sempre più trascurato.

Senza dubbio, quei pochi che ancora non le conoscono, si chiederanno in cosa consistano le Invasioni Digitali. Si tratta di un format di coinvolgimento sociale ideato da Fabrizio Todisco e Marianna Marcucci pensato per promuovere e diffondere la cultura italiana attraverso il mondo digitale. Privati cittadini scelgono un luogo, prendono contatto con i relativi responsabili e lo ‘invadono’ armati di fotocamere, cellulari e videocamere con cui catturano immagini ed emozioni suscitate dal nostro patrimonio storico-culturale e poi condividono la loro esperienza attraverso il web e i social media (Facebook, Twitter, Instagram, Pinterest, ecc.). Il tutto produce uno straordinario effetto moltiplicatore in termini di divulgazione mai sperimentato fino ad oggi, come del resto dimostrano i numeri delle due scorse edizioni. “Crediamo – affermano i fondatori del movimento – che internet ed i social media siano una grande opportunità per la comunicazione culturale, un modo per coinvolgere nuovi soggetti, abbattere ogni tipo di barriere, e favorire ulteriormente la creazione, la condivisione, la diffusione e valorizzazione del nostro patrimonio artistico.”

A raccontare il grande successo di Invasioni Digitali e a lanciare la nuova campagna per il 2015, lo scorso 28 febbraio a Trebisacce (Cosenza), in Calabria, c’erano Francesco Marano e Rossana Turi, rispettivamente ambassador di Invasioni Digitali per la Calabria e la Puglia, supportati dalla task force organizzativa di Startup Calabria (associazione con sede a Trebisacce che accomuna startupper, venture capital, business angels, ricercatori, creativi, innovatori, blogger, studenti e chiunque voglia innovare nel territorio calabrese),  dell’Associazione Culturale Rizoma e del Talent Garden Cosenza.

Promosso dal team capeggiato da Luigi Mazzei (presidente) e Grazia Pugliese (content manager e blogger), l’incontro di Trebisaccesvoltosi davanti ad un foltissimo pubblico nel magico contesto mediterraneo della Masseria Torre di Abidona, agriturismo con vista sul Mar Jonio nato intorno alla bellissima torre trecentesca di avvistamento – è stato l’occasione per fare il punto su un movimento in crescita esponenziale nelle varie regioni d’Italia, con la Calabria ben posizionata quanto ad iniziative portate a segno. Le Invasioni Digitali 2015 si terranno fra il 24 aprile e il 3 maggio 2015, date nelle quali i luoghi della cultura del nostro bel Paese verranno letteralmente invasi da chi aderirà al progetto: associazioni, istituzioni, appassionati, gente comune.

Gli ospiti dell’evento hanno spiegato al pubblico come si svolge concretamente una invasione digitale e in che modo è possibile organizzarla, riassumendo gli estremi di un’operazione che chiunque può pianificare e portare a termine seguendo le istruzioni riportate sul sito internet dell’iniziativa. Dopo la presentazione del format, sono state illustrate al pubblico due invasioni digitali realizzate durante l’edizione 2014: Cosenza millenaria e #Invaditrebisacce, a cura, rispettivamente, di Scopri la Calabria e Startup Calabria con l’Associazione Culturale Rizoma. Famedisud ha partecipato all’evento di Trebisacce raccontandolo in un ricco reportage. Ha fatto seguito una doppia riflessione su quanto il mondo della cultura sia legato a quello digitale, riflessione che ha visto protagonisti Stefano Vena, co-founder con Giuseppe Naccarato del pluripremiato progetto Viaggiart,  e Marcello Stani founder di 1000Italy. Entrambi hanno illustrato le loro App di successo che stanno rivoluzionando le modalità di fruizione del patrimonio culturale italiano. L’incontro si è concluso con una piccola invasione digitale dimostrativa alla suggestiva Torre di Albidona guidati dal coinvolgente racconto dell’avvocato Rinaldo Chidichimo, patron della splendida location, e da Giuseppe Blaiotta, co-founder dell’Agriturismo Torre di Albidona.

 GUARDA LA PHOTOGALLERY

Trebisacce: presentata l'edizione 2015 di Invasioni Digitali

Calabria - Locandina dell'evento a Torre di Albidona (Cosenza) - Ph. Francesco Delia

Trebisacce: presentata l'edizione 2015 di Invasioni Digitali

Calabria - Masseria Torre di Albidona (Cosenza) - Ph. Francesco Delia

Trebisacce: presentata l'edizione 2015 di Invasioni Digitali

Calabria - La Torre di Albidona (Cosenza), XIV sec., sullo sfondo del Mar Jonio - Ph. Francesco Delia

Trebisacce: presentata l'edizione 2015 di Invasioni Digitali

Calabria - Un momento dell'incontro a Torre di Albidona (Cosenza) - Ph. Francesco Delia

Trebisacce: presentata l'edizione 2015 di Invasioni Digitali

Calabria - Un momento dell'incontro a Torre di Albidona (Cosenza) - Ph. Francesco Delia

Trebisacce: presentata l'edizione 2015 di Invasioni Digitali

Calabria - Un momento dell'incontro a Torre di Albidona (Cosenza) - Ph. Francesco Delia

Trebisacce: presentata l'edizione 2015 di Invasioni Digitali

Calabria - Un momento dell'incontro a Torre di Albidona (Cosenza) - Ph. Francesco Delia

Trebisacce: presentata l'edizione 2015 di Invasioni Digitali

Calabria - Un momento dell'incontro a Torre di Albidona (Cosenza) - Ph. Francesco Delia

Trebisacce: presentata l'edizione 2015 di Invasioni Digitali

Calabria - Invasori digitali sulla Torre di Albidona (Cosenza) - Ph. Francesco Delia

Trebisacce: presentata l'edizione 2015 di Invasioni Digitali

Calabria - Invasori digitali sulla Torre di Albidona (Cosenza) - Ph. Francesco Delia

Trebisacce: presentata l'edizione 2015 di Invasioni Digitali

Calabria - Invasori digitali sulla Torre di Albidona (Cosenza) - Ph. Francesco Delia

Trebisacce: presentata l'edizione 2015 di Invasioni Digitali

Calabria - Invasori digitali sulla Torre di Albidona (Cosenza) - Ph. Francesco Delia

Trebisacce: presentata l'edizione 2015 di Invasioni Digitali

Calabria - Invasori digitali sulla Torre di Albidona (Cosenza) - Ph. Francesco Delia

Trebisacce: presentata l'edizione 2015 di Invasioni Digitali

Calabria - Foto di gruppo all'evento #invaditrebisacce 2014, Trebisacce (Cosenza) - Ph. Francesco Delia

Ti potrebbero interessare anche:

Comunicazione del patrimonio culturale e recupero di identità: le Invasioni Digitali e la nostra esperienza a Trebisacce

Le Invasioni Digitali sbarcano a Trebisacce. Alla scoperta di tre luoghi chiave della cittadina jonica

I Luoghi del Mito | Suggestioni magno-greche delle colline affacciate sul Mar Jonio calabrese. Sibari: voci dal passato

 

Rispondi

Il tuo indirizzo e-mail non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono segnalati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Torna su