In Sila, nell’incanto di Torre Camigliati, torna la rassegna letteraria “Incontri nel Parco”

Scorcio di Torre Camigliati, Camigliatello Silano (Cosenza), Parco Nazionale della Sila

Scorcio di Torre Camigliati, Camigliatello Silano (Cosenza), Parco Nazionale della Sila – Ph. Astor Quesley Alessandrini

di Redazione FdS

Manca poco al via della 18a edizione di “Incontri nel Parco” che si tiene a Camigliatello Silano (Cosenza), nel cuore della Sila Grande, nell’incanto di Torre Camigliati, residenza baronale del XVIII secolo immersa in un parco naturale privato di 60 ettari e circondata da splendidi alberi secolari, ruscelli e prati multicolori. La rassegna di eventi culturali si svolge dal 5 al 24 agosto e coinvolge anche La Nave della Sila, il vicino Museo dell’Emigrazione, nato nel 2005 su iniziativa della Fondazione Napoli Novantanove presieduta da Mirella Barracco Stampa, che è anche promotrice della rassegna nonchĂ© fondatrice del Parco Letterario Old Calabria dedicato all’omonimo capolavoro dello scrittore inglese Norman Douglas e agli altri viaggiatori del Grand Tour. Il Parco Letterario ha sede proprio a Torre Camigliati, maestosa residenza storica oggi vincolata come monumento nazionale, abitata dai Baroni Barracco fino agli inizi del ‘900 e tornata a splendere dal 2005 dopo gli anni di abbandono e decadenza seguiti alla fine del latifondo. Ad animare l’agosto di Torre Camigliati saranno 5 appuntamenti a cadenza settimanale e ad ingresso libero (ore 17.00), tutti di grande interesse.
 

Scorcio del parco di Torre Camigliati, Sila Grande

Scorcio del parco di Torre Camigliati, Sila Grande – Image by Parco Old Calabria

5 Agosto | Museo La Nave della Sila | “Ciao Italia!”

Ciao Italia!, mostra curata dal Musée National de l’histoire de l’immigration di Parigi, racconta il secolo 1860-1960 dell’emigrazione degli italiani in Francia. Ciao! fa parte di quelle parole che, accompagnando le migrazioni di milioni d’Italiani in tutto il mondo, sono state adottate dalle lingue dei paesi di accoglienza, come in Francia dove ormai fa parte del vocabolario corrente. Questo saluto serve ad accogliere e ad accomiatarsi allo stesso tempo. Ciao Italia! è dunque un arrivederci degli Italiani al loro paese, mai un addio. Gli Italiani sono gli stranieri più numerosi in Francia dall’inizio del XX secolo fino agli anni 1960. La loro integrazione non avvenne comunque senza intoppi. Tra diffidenza e desiderio, violenze e passioni, rifiuto e integrazione, la mostra Ciao Italia! narra questa storia evidenziando l’apporto degli Italiani alla società e alla cultura francesi. La mostra ripercorre il viaggio geografico, socio-economico e culturale degli Italiani in Francia dal Risorgimento a partire dal 1860 fino al 1960. Intervengono: MarIa Francesca Corigliano, assessore alla cultura della Regione Calabria, Vittorio Cappelli, Università della Calabria.

8 Agosto | Museo La Nave della Sila | Immigrazione, riflessioni e proposte

Presentazione del saggio L’immigrazione e la sua percezione tra realtà, rappresentazione e leggende di Elena De Filippi e Andrea Morniroli, a cura di Massimo Anselmo, Francesco Ceci e Roberto Giannì, Giannini ed., 2019. Si tratta di una piccola pubblicazione militante che si propone di fornire una informazione corretta su un tema che si è imposto come decisivo nella politica nazionale: per favorire un confronto scevro da paure infondate e risentimenti mal posti. Un’occasione per dimostrare che le buone politiche di integrazione sono non solo possibili ma anche utili agli Italiani. La calabria è stato un importante scenario di buone pratiche. alcuni sindaci di comuni che hanno dato vita a buone pratiche ci diranno come l’accoglienza e l’integrazione dei migranti è stata una leva per invertire un processo di spopolamento e impoverimento. Per rilanciare l’agricoltura e l’artigianato, per consentire la sopravvivenza di servizi pubblici a beneficio di tutti. Così intesa, l’accoglienza delle migrazioni può diventare una risorsa di progresso umano, civile e produttivo. Intervengono: Roberto Giannì, Gruppo 4 ottobre, Tonino Perna già ordinario di Sociologia economica Università di Messina e presidente Parco Ecolandia, il sindaco di Sant’Alessio di Aspromonte Stefano Ioli Calabrò, il sindaco di Spezzano della Sila Salvatore Monaco e il delegato all’Immigrazione Regione Calabria Giovanni Manoccio, coordina la giornalista Annarosa Macrì.
 

Mirella Stampa Barracco, presidente della Fondazione Napoli 99 e fondatrice del Parco Old Calabria - Ph.  © Augusto De Luca

Mirella Stampa Barracco, promotrice della rassegna Incontri nel Parco, in un’immagine del fotografo Augusto De Luca

12 Agosto | Museo La Nave della Sila | Nuove partenze! Nuova emigrazione

Proiezione del docufilm “Italia addio, non tornerò” prodotto dalla Fondazione Paolo Cresci, Lucca, e presentazione del volume Famiglie transnazionali dell’Italia che emigra. costi e opportunità a cura di Valeria Bonatti, Alvise Del pra’, Brunella Rallo e Maddalena Tirabassi, Centro Altreitalie, Celid. Il filmato affronta la tematica attualissima dell’emigrazione giovanile all’estero. 285.000 ragazzi nel 2017 hanno lasciato l’Italia per portare all’estero competenze, professionalità, energie. Sono cifre impressionanti quelle che riguardano chi è partito in questi ultimi anni in cerca di una realizzazione personale che in patria non si riesce a trovare. Ognuno di noi ormai ha un figlio, un parente, un amico emigrato all’estero perché in Italia non ha trovato lavoro. Il volume invece di parlare dei giovani che emigrano, punta l’attenzione su chi resta, sulle loro famiglie. In particolare, analizza le relazioni economiche che si stabiliscono all’interno delle nuove famiglie transnazionali: quanto spendono i genitori per aiutare i figli a conseguire una formazione superiore o a costruirsi una carriera lavorativa soddisfacente in un altro paese? Quanto costa cercare di tenere assieme la famiglia, seppure temporaneamente, per esempio attraverso viaggi e soggiorni dei genitori all’estero e i ritorni occasionali? Intervengono: AntonIo Viscomi, Commissione Lavoro alla Camera dei Deputati, Massimo Marrelli, rettore emerito dell’Università Federico II, Mario Rusciano, professore emerito di Diritto del Lavoro dell’Università Federico II, con la partecipazione della regista del docufilm Barbara Pavarotti e un intervento video di Maddalena Tirabassi.

20 Agosto | Torre Camigliati | La Calabria è silente?

Presentazione del volume di Filippo Veltri, Calabria silente, Rubbettino, 2019. Quello che la Calabria e gran parte del Sud mostra di non capire fino in fondo in questo delicato passaggio di fase, politica e sociale, è che non basta più lo scontro e il rifiuto netto delle politiche all’orizzonte su quella che è stata definita la secessione dei ricchi. Occorre mettere in atto politiche nuove ma soprattutto un nuovo protagonismo di tutte le articolazioni della società. Invece di restare più o meno in silenzio, quello che viene sempre più richiesto è che organizzazioni, ceti, gruppi, associazioni rompano il muro del silenzio e scendano finalmente in campo. Dopo la Calabria dolente la Calabria silente: poi resta poco. Con l’Autore intervengono Piero Bevilacqua, Osservatorio del sud e Domenico Talia, Università della Calabria.

24 Agosto | Torre Camigliati | Maestri Orafi in S. Giovanni in Fiore

Con la nascita del Parco Old Calabria, si sono riaccesi i riflettori sulla grande tradizione dell’artigianato artistico calabrese e quest’anno, a Incontri nel Parco, il tema ritorna con la presentazione del volume Collezione ori antichi, Famiglia Spadafora. Maestri orafi in San Giovanni in Fiore di Rosa Romano, Rubbettino, 2018 Il volume, attraverso un’importante raccolta di gioielli popolari fra Otto e Novecento, ripercorre la storia dell’oreficeria in area cosentina mettendo in luce i protagonisti che emergono dai documenti consultati, e si focalizza su una famiglia di orafi di San Giovanni in Fiore di antiche origini: gli Spadafora. I gioielli della raccolta sono stati analizzati da un punto di vista storico-artistico e messi a confronto con l’arte orafa europea dell’epoca, evidenziando le particolarità tipiche del territorio calabro. Il catalogo esamina anche la realtà sociale di quel periodo facendo affiorare la magia e la simbologia del gioiello e il suo significato nel quotidiano. I collegamenti con esemplari provenienti da altre realtà fanno scoprire le sfumature di un’arte calabra ancora troppo nascosta e poco indagata ma fortunatamente preservata da un popolo geloso e attento custode delle tradizioni della sua terra. La collezione è stata vincolata dal MIBAC con decreto n 212 del 13 novembre 2017. Con l’autrice Rosa Romano intervengono Giancarlo e Monica Spadafora, e Pasquale Lopetrone, ideatore del progetto scientifico e grafico del volume a stampa.

Museo La Nave della Sila – Torre Camigliati, Parco Old Calabria, Camigliatello Silano
ore 17.00
Ingresso libero
Il Parco Letterario Old Calabria è aperto ad Agosto tutti i giorni dalle ore 10.00 alle 13.30 e dalle 15.30 alle 19.30 | Chiuso il 15 agosto
A Luglio e Settembre è invece aperto solo di sabato e domenica dalle ore 10.00 alle 13.30 e dalle 15.30 alle 18.00
Info: 0984 578200 – info@oldcalabria.org

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