Bovino: viaggio fra Natura e Storia in uno dei borghi più belli d’Italia

Puglia - Balcone di un palazzo storico di Bovino (Foggia) – Ph. © Ferruccio Cornicello

Puglia – Balcone di un palazzo storico di Bovino (Foggia) – Ph. © Ferruccio Cornicello

di Enzo Garofalo

Si fa presto a dire Monti Dauni. In realtà quella catena montuosa che, a prolungamento dell’Appennino sannita, occupa in Puglia la parte occidentale della Capitanata, lungo il confine con il Molise e la Campania, è caratterizzata da una varietà di ambienti naturali talmente ricca da rendere la visita sempre interessante e stimolante. Dalle cime più elevate, superiori ai mille metri e ricoperte di rigogliose foreste, a rilevi più dolci che sovrastano vallate solcate da corsi d’acqua, alternandosi a dirupi, uliveti, piccoli vigneti e campi destinati alla coltivazione del grano, tutto contribuisce al fascino di questi luoghi, ancor più accresciuto da una presenza dell’uomo che va dal Paleolitico fino ad oggi passando per la civiltà dei Dauni, dei Greci, dei Romani e di tutti gli altri popoli che hanno fatto la storia del Sud Italia.

La plurimillenaria presenza dell’uomo risulta oggi segnalata non solo da casali, torri, castelli e zone di scavo archeologico ma soprattutto da stupendi borghi ricchi di storia e di tradizioni, alcuni dei quali fanno parte dei “Borghi più Belli d’Italia”, mentre altri hanno ricevuto il riconoscimento di “Bandiera Arancione”, importante marchio di qualità turistico-ambientale conferito dal Touring Club Italiano alle piccole località dell’entroterra che si distinguono per un’offerta di eccellenza e un’accoglienza di qualità. Non mancano poi i borghi che, come  Bovino (Foggia), si sono aggiudicati entrambi gli ambiti titoli, a testimonianza della loro capacità di salvaguardare l’equilibrio fra uomo e ambiente in una terra che ha tanto da raccontare, non solo tramite la sua storia plurisecolare, ma anche attraverso le tradizioni popolari e la cultura gastronomica.

E proprio a Bovino ha fatto tappa il viaggio di Fame di Sud alla scoperta di luoghi e aspetti poco conosciuti del territorio meridionale. Come già in altre occasioni, a farci da cicerone – insieme ad altri collaboratori – c’era Maurizio Tardio di Picchio Comunicazione, organizzatore del ciclo di press tour Inchiostro da Gustare dedicato alle eccellenze territoriali della provincia di Foggia, luoghi che stanno traducendo in azioni concrete le proprie potenzialità turistiche, diventando sempre più meta ambita di chi ama un turismo alla ricerca dell’armonia e dei ritmi lenti. Determinante è stata la collaborazione del Comune e della Pro Loco di Bovino nel rendere gradevolissimo un soggiorno ricco di sorprese…che andiamo a raccontarvi.

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