Un imprenditore australiano rimane stregato da Punta della Campanella e dona 10 mila euro per la tutela dell’Area Marina

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Campania – Escursionisti sul promontorio di Punta della Campanella. Sullo sfondo l’isola di Capri – Ph. _topo_ | CCBY2.0

di Redazione FdS

I greci lo chiamavano promontorio Ateneo avendovi edificato un tempio dedicato alla dea Atena la cui mitica fondazione è attribuita addirittura a Odisseo (Strabone, V, 247). I romani proseguirono il culto riferendolo alla dea Minerva, versione latina di Atena. Oggi lo conosciamo come promontorio di Punta della Campanella ed è sede di una riserva marina istituita nel 1997 e comprensiva di una superficie di oltre 1500 ettari, tra il comune di Massa Lubrense e quello di Positano. La riserva protegge circa 40 km di costa con il mare antistante ed è classificata come Area Specialmente Protetta di Interesse Mediterraneo.

Come tutta la costiera che si snoda fra Sorrento e Vietri sul Mare, anche Punta della Campanella offre allo sguardo del visitatore paesaggi di assoluta bellezza che evocano l’essenza stessa del Mediterraneo, senza dimenticare quella variegata presenza umana che da millenni convive in armonia con la natura selvaggia di questi luoghi. Almeno così era in origine, perchè oggi questo equilibrio –  nonostante i numerosi riconoscimenti volti a garantire la tutela dei luoghi – mostra costantemente la sua fragilità, a causa di interventi umani che non tengono conto della delicatezza del locale ecosistema. A fronte di una presenza istituzionale non sempre efficace nel garantire tale salvaguardia, fa giustamente notizia la recentissima iniziativa di un visitatore australiano che rimasto affascinato dall’incanto della Area Marina di Punta della Campanella, ha deciso di inviare un bonifico di 10 mila euro alla direzione della riserva per contribuire alla sua valorizzazione.

L’uomo era già rimasto impressionato dalle immagini di questo luogo viste in rete, ma al suo arrivo in Italia insieme a moglie e figli si è reso conto che la realtà superava ogni più rosea aspettativa sollecitata da quelle immagini mozzafiato. Resosi conto che la bellezza di questo territorio travalicava qualsiasi sua capacità di immaginazione, si è goduto l’agognata vacanza e, una volta rientrato in Australia, ha deciso di porre mano al portafogli elargendo il lauto bonifico a favore dell’Area Marina di Punta Campanella. Una scelta che ha colto tutti di sorpresa, ma che sta lì a dimostrare quanto la sensibilità di una persona (e non solo la sua disponibilità economica) possa tradursi in un autentico gesto di ammirazione per questa nostra terra così bistrattata da chi, pur vivendoci e dovendola tutelare per obbligo istituzionale, non riesce invece ad apprezzarla e a valorizzarla come essa merita.

 

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