SmartDMO: per Calabria e Piemonte si apre l’era 2.0 nel campo del turismo. A lanciare l’iniziativa un gruppo di creativi calabresi

smartdmo

di Redazione FdS

Il primo esperimento in Calabria è partito il 23 luglio scorso nell’ambito del Parco Nazionale della Sila. Si tratta della prima applicazione del sistema SmartDMO, un’iniziativa pensata per promuovere un’offerta turistica più intelligente e integrata del territorio cogliendo appieno il ventaglio di opportunità commerciali offerte da Internet. Il progetto è promosso dall’Associazione “Calabresi Creativi”, giovane realtà specializzata nel campo dell’innovazione, in collaborazione con Assessorato al Turismo Regione Calabria, Sviluppo Piemonte Turismo, Associazione Le Terre di Savoia, Ente Turismo Alba Bra Langhe e Roero e BTO Educational, la principale associazione italiana che si occupa di formazione e ricerca sui temi dell’innovazione del turismo online.

Il progetto muove dalla constatazione che la diffusione di Internet e delle tecnologie digitali ha prodotto profonde trasformazioni nel mercato del turismo, per cui la maggior parte dei cittadini europei utilizza ormai il web per pianificare le proprie vacanze e per raccontarle. Ecco perchè per gli attori della filiera turistica diventa fondamentale capire come il consumatore si muove sulla rete. SmartDMO nasce appunto per agevolare questo processo, in una parola per aiutare gli operatori del territorio a posizionare il loro prodotto sul web facendo squadra, e il suo obiettivo – nel caso della prima esperienza calabrese – è quello di creare nel Parco Nazionale della Sila una gestione di relazioni tra questi, flessibile ed efficace, attraverso i canali del digitale. L’operazione sarà ovviamente ripetibile per qualsiasi altro luogo di una regione che ha nella varietà del paesaggio, nella bontà dell’offerta enogastronomica e nella ricchezza di un patrimonio culturale ed ambientale ancora sconosciuto ai più, le sue principali prerogative ancora tutte da valorizzare.

Ecco come si articola il progetto SmardDMO: nella prima fase viene sondato il livello di alfabetizzazione digitale degli operatori e saranno previsti dei focus gratuiti sull’utilizzo dei social network. Contestualmente, verrà messa a disposizione una piattaforma che consente la creazione di un’offerta turistica integrata attraverso i social network (Facebook, Twitter, Google +, Instagram) . Nel caso del Parco della Sila, per aderire è sufficiente collegarsi al seguente link (QUI). Successivamente agli operatori che vorranno aderire all’iniziativa saranno inviate username e password, così da poter iniziare a utilizzare la piattaforma SmartDmo.

Vediamo di conoscere più da vicino gli inventori di questo sistema, quei “Calabresi Creativi” ai quali il lancio del progetto SmartMDO è valsa la vittoria del bando MIUR 2012 “Smart cities and communities and social innovation”.  Si tratta di un’associazione di 5 giovani professionisti calabresi con quartier generale a S. Eufemia d’Aspromonte, mossi dalla convinzione che connettere le potenzialità del web 2.0 con il territorio calabrese non possa che offrire dei vantaggi in un’azione di lancio turistico della regione. Ritengono che l’innovazione non sia solo tecnologia, ma passi necessariamente da condivisione, collaborazione, messa in rete di culture e risorse. Per questo motivo hanno deciso di promuovere sinergie, aperture di spazi collaborativi online e offline, processi di alfabetizzazione digitale, guardando all’Europa, ma restando in Calabria.

Hanno quindi ideato SmartDMO – Tourism knowledge community platform (dove DMO sta per Destination Management Organization, ossia organizzazioni che operano per disegnare l’offerta turistica e portarla sul mercato), uno spazio collaborativo digitale per consentire agli attori privati e pubblici della filiera turistica di fare sistema, creando un’offerta finalmente integrata. Uno strumento online per condividere e scambiare conoscenze. Una modalità indiretta per incentivare l’utilizzo del web 2.0 da parte di enti, istituzioni, microimprese e PMI. SmartDMO si propone di: avviare percorsi innovativi di cooperazione tra le DMO, gli operatori turistici e gli abitanti del territorio; creare una community di professionisti in grado di ascoltare e dialogare offline e online con i visitatori reali e potenziali; promuovere l’utilizzo di tecnologie digitali nelle strutture legate al comparto turistico.

Ciascun soggetto iscritto al sistema SmartDMO avrà modo di monitorare in maniera semplice ed immediata la propria presenza, il livello di interazione e i propri trend sui social network, con un ampio ventaglio di filtri per selezionare e classificare i post per settore o interessi; di conoscere in tempo reale tutti i dati e le statistiche relativi al proprio posizionamento sui social network, misurandone la popolarità e confrontandola con i competitors.

L’iniziativa è stata resa possibile grazie al bando Social Innovation, pubblicato nel 2012 dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) nell’ambito del Programma Operativo Nazionale Ricerca e Competitività (PONREC) 2007/2013. Uno strumento destinato ai giovani fino a 30 anni, finalizzato a finanziare progetti di innovazione sociale capaci di rispondere in modo nuovo a specifici bisogni presenti sul territorio di riferimento.

Presentata alla Smart City Exhibition (Bologna, ottobre 2013), SmartDMO è stato l’unico progetto italiano su social innovation e turismo alla VII edizione del “Sino Italian Exchange Event” ed alla IV edizione del “China Italy Innovation Forum” (Pechino-Shanghai, novembre 2013).

Terminato l’esperimento silano, la piattaforma sarà testata in Piemonte, grazie alla collaborazione con i partner Sviluppo Piemonte Turismo, le associazioni Le Terre dei Savoia e BTO Educational e l’Ente turismo Alba, Bra, Langhe e Roero. Un’esperienza che mostra come grazie all’innovazione sia possibile varcare i confini regionali e nazionali, anche restando nella propria terra.

IL VIDEO PROMO DI SmartDMO

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