
di Redazione FdS
I prossimi 3 e 4 settembre, rispettivamente a Squillace (CZ) e Stalettì (CZ), si terrà il convegno “L’Archeologia Cristiana in Calabria. Ricerche e scoperte da Paolo Orsi a oggi”, promosso da Istituto di Studi su Cassiodoro e il Medioevo in Calabria, Arcidiocesi Metropolitana di Catanzaro-Squillace, Conferenza Episcopale Calabria, Ministero della Cultura e i comuni di Squillace e Stalettì.
Nel meraviglioso contesto dei paesi di Squillace (3 settembre 2026) e Stalettì (4 settembre 2026), con i luoghi di Cassiodoro sullo sfondo, si terranno due giornate di studio dedicate alla storia ed alle prospettive della ricerca archeologica sulla Calabria cristiana, tardoantica ed altomedievale. Il punto di partenza sarà Paolo Orsi, una figura che merita di essere riletta anche oltre il ruolo, più noto, di archeologo della Magna Grecia: la sua attenzione per le testimonianze cristiane e bizantine contribuì infatti a definire nuovi campi di ricerca e di tutela nel territorio calabrese.
Dal riesame della stagione orsiana alle nuove indagini sui siti paleocristiani, dall’epigrafia al monachesimo italo-greco, fino ai problemi contemporanei della conoscenza, conservazione e valorizzazione del patrimonio religioso: il convegno intende mettere in dialogo la storia degli studi, la ricerca sul campo e la valorizzazione del patrimonio culturale calabrese. Un’occasione per tornare a interrogare l’archeologia cristiana della Calabria a partire dai suoi dati, dai suoi protagonisti e dalle questioni ancora aperte.
Fonte: Istituto di Studi su Cassiodoro e sul Medioevo in Calabria
PROGRAMMA DEL CONVEGNO
3 settembre 2026 – Casa delle Culture, Piazza della Resistenza, 1 – Squillace
Ore 8:30 – Registrazione dei partecipanti.
Ore 9:00 – Saluti Istituzionali
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S. E. Mons. Claudio Maniago, Arcivescovo Metropolita di Catanzaro-Squillace
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Arch. Stefania Argenti, Soprintendente ABAP Cz-Kr
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Enzo Zofrea, Sindaco di Squillace
Ore 9:30 – Ricordo di Guido Rhodio.
I sessione
Ore 9:40 – Domenico Benoci, Introduzione ai lavori. Quale Archeologia cristiana in Calabria?
Ore 10:00 – Dante Palmerino, I primi studi di archeologia cristiana in Calabria a partire da Giovanni Battista de Rossi e Paolo Orsi.
Ore 10:20 – Pausa caffè.
Ore 10:50 – Davide Bianchi, Paolo Orsi e l’archeologia mitteleuropea di fine Ottocento:la formazione viennese con Benndorf e Hirschfeld.
Ore 11:10 – Francesco Cuteri, Cento anni dopo “Le chiese basiliane della Calabria”. Attualità degli studi di Paolo Orsi e nuovi contributi di ricerca.
Ore 11:30 – Margherita Corrado, Paolo Orsi in soccorso dei monumenti cristiani calabresi minori.
Ore 11.50 – Discussione.
Ore 12:30-14.00–. Pausa pranzo
II sessione
Ore 14:00 – Mons. Francesco Milito, Per una geografia cristiana della Calabria.
Ore 14:20 – Alessandra Pasqua, Celle tricore dell’antichità cristiana fra Stilo e Roccelletta di Borgia nei racconti di viaggio di E. H. Freshfield.
Ore 14:40 – Augusto Cosentino, Santo Stefano di Nicea: memoria e identità di frontiera.
Ore 15:00 – Pausa caffè.
Ore 15:20 – Chiara Raimondo, La necropoli del castello di Squillace.
Ore 15:40 – Giuseppe Hyeraci, Anime salve. Percorsi di guarigione nell’agiografia italo-greca.
Ore 16:00 – Francesco Galante, L’abbazia della SS. Trinità di Mileto: uno sguardo attraverso la diplomatica.
Ore 16:20 – Discussione.
Ore 17:00 – Visita al Museo Diocesano, Sede di Squillace, alla Chiesetta Gotica e al Castello di Squillace.
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4 settembre 2026 – Sala Consiliare – Stalettì
Ore 9:00 – Saluti Istituzionali
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Mario Gentile, Sindaco di Squillace
Ore 9:10 – Alfredo Ruga, Ricordo di Ermanno Arslan.
III sessione
Ore 9:20 – Elisa Nisticò, Cristiani a Scolacium: contributo prodromico allo studio unitario delle testimonianze archeologiche e storiografiche.
Ore 9:40 – Isabella Marchetta, Domenico A. M. Marino, Archeologia preventiva come ricerca sul campo: il caso del sito di Piano di San Biagio (Crotone).
Ore 10:00 – Ermanno Arslan†, Giorgia Gargano, Epigrafia, iconografia e reperti mobili di età cristiana.
Ore 10.20 – Mons. Melchor Sánchez de Toca y Alameda, Dalla tomba venerata alla reliquia riconosciuta. Archeologia cristiana, culto dei santi e discernimento storico nelle Cause dei Santi.
Ore 10:40 – Pausa caffè.
Ore 11:10 – Franca Papparella, Tra evidenza archeologica e prassi rituale: gli Ebrei nel Bruzio tardoantico e l’uso moderno del cedro calabrese nella festa delle capanne (sukkot).
Ore 11.30 – Elena Di Fede, L’impiego dei vasi acustici nelle chiese medievali calabresi.
Ore 11:50 – Alessandro Abrignani, Eremi, badie e fondazioni urbane: l’Archeologia della Spiritualità in Calabria e a Marsala (TP) tra monaci italo-greci e frati Minimi.
Ore 12:10 – Discussione.
Ore 12:40-14:30 – Pausa pranzo.
IV sessione
Ore 14:30 – Margherita Corrado, Carmine Lupia, Ricardo Stocco, Quando l’Archeologia diventa infrastruttura sociale: Paolo Orsi e la sfida delle aree interne della Calabria.
Ore 14:50 – Paolo Mighetto, Alessandra Randazzo, Mileto_Parcheo Lab. Un modello di rigenerazione del patrimonio culturale per una Capitale normanna.
Ore 15:10 – Vittoria Artico, Chiara Fiormonti, Elena Giorgi, Dante Palmerino, Andrea Pau, La chiesa di Santa Maria del Campo: una proposta di valorizzazione del sito tra conoscenza e fruizione.
Ore 15:30 – Pausa caffè.
Ore 16:00 – Margherita Corrado, Ricerca storica versus spopolamento: il caso di Lappano (CS).
Ore 16:20 Giulia Daniele, Emilia Zinzi: una vita dedicata alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio artistico calabrese.
Ore 16:40 – Maria Condò, Amedeo Frera, Daniele Vadalà, Tra leggìo e memoria orale: il canto liturgico come esperienza estetica e comunitaria.
Ore 17.00 – Discussione.
Ore 17.45 – Visita alla chiesa paleocristiana in località S. Martino a Copanello.
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