Recensioni | Fattoria Terranova, a Sant’Agata sui Due Golfi

sun     trulloFATTORIA TERRANOVA – SANT’AGATA SUI DUE GOLFI

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Terrazza coperta del ristorante Fattoria Terranova a Sant'Agata ai due Golfi - Image source

A Sant’Agata sui Due Golfi c’è un luogo speciale, sospeso fra terra e mare, che abbiamo avuto occasione di apprezzare in più di un’occasione. Perso nelle campagne di quella che è la maggiore frazione di Massa Lubrense (Napoli) bisogna cercarlo e arrivarci, essendo nascosto sulle colline a cavallo tra la Penisola Sorrentina e la Costiera Amalfitana. Ma una volta trovata, in via Pontone 10, la Fattoria Terranova riserva delle belle sorprese gastronomiche e paesaggistiche. Situata nei pressi della riserva naturale”Le Tore”, la fattoria occupa un fondo rustico di sei ettari di terreno, distribuiti su una sequenza di terrazze che dall’alto degradano dolcemente verso il mare. Davanti ci sono gli isolotti dei Galli e Vetara, dove la leggenda vuole che Ulisse abbia resistito alle sirene ammaliatrici. Intorno i profumi e il colori della macchia mediterranea. Annesso anche un orto botanico con tanto di roseto, ricco di numerose varietà di piante.

Oltre che ristorante, Terranova è anche un amenissimo agriturismo dove si può soggiornare e dove le giornate scorrono lente e i ritmi e i rumori della città sono lontani. Qui si viene in cerca della Costiera più nascosta, e forse più autentica, fatta del profumo intenso dei limoni, di sentieri che si snodano tra il verde e si aprono all’improvviso sul mare, di virtù contadine frutto della lentezza e della pazienza.

Fattoria Terranova è gestito dai Ruoppo, famiglia di antica ascendenza: era il lontano 1400 quando la regina Giovanna d’Angiò concesse alla famiglia Correale di Terranova dei terreni nella zona di Sorrento. La nobile famiglia si insediò nel territorio e prese a servizio alcune famiglie sorrentine. Tra questi c’erano gli antenati della famiglia Ruoppo, dediti nel corso dei secoli alla cura del fondo rustico adiacente la villa Correale oggi trasformata in museo cittadino. Da allora i Ruoppo continuano ad occuparsi di piante e fiori continuando a curare il parco di Palazzo Correale e gestendo un grande vivaio al centro di Sorrento. Ma il sogno di Claudio Ruoppo era creare un agriturismo che offrisse ai suoi ospiti la possibilità di conoscere l’essenza più verace della penisola sorrentina, al di là delle spiagge e della mondanità di Sorrento. Un’essenza fatta della macchia mediterranea che dalle colline degrada verso il mare e degli ulivi che argentei brillano sotto il sole.

Il motto del ristorante Terranova è ”dall’orto alla tavola”. E infatti qui gran parte di quello che vi arriva nel piatto viene coltivato nei terreni intorno al ristorante ed elaborato in maniera sapiente ma semplice dallo chef. Il ristorante si sviluppa su diversi livelli coperti da un struttura in legno che ricorda una grande serra. D’inverno si può pranzare in una sala con camino. La facciata è completamente aperta verso il mare e il panorama delle isole dei Galli. All’interno gradevolissime composizioni di fiori freschi e secchi, ortaggi e piante assegnano al luogo un carattere di grande fascino agreste. L’uso di materie prime “coltivate in casa” e la cucina tradizionale ma con una nota creativa hanno portato il ristorante della Fattoria Terranova ad essere citato sulle principali guide internazionali.

Da Terranova è disponibile una ricca colazione sia dolce che salata: ai cornetti fatti in casa si accompagnano gustose torte rustiche, frutta fresca e spremute d’agrumi. Assolutamente da provare le marmellate fatte in casa. Fra i tanti gusti non fatevi sfuggire quella ai limoni di Sorrento: è un classico. Il caffé viene servito nella tipica caffettiera napoletana con tanto di “cuppettiello” per trattenere meglio l’aroma, come si vede nelle commedie di Eduardo De Filippo.

Passando al pranzo e alla cena il rito della tavola si apre con un ricco antipasto misto, composto da circa 8-9 assaggi sfiziosi creati dalla fantasia dello chef utilizzando prevalentemente le verdure di stagione. Si passa poi ai primi, inevitabilmente dominati dalla pasta. Il piatto simbolo di Terranova sono i Tubettoni di Gragnano alla cipolla bianca e pecorino, ricetta che grazie alla sua delicatezza riesce a convertire anche i più restii al gusto ‘difficile’ della cipolla. Ottimi anche i Ravioli ripieni di caciotta, zucchine e fiori di zucca e i Paccheri con melanzane e provolone. Fra i secondi troviamo il baccalà con totani e patate; la Parmigiana classica o quella fatta con patate e pesce serra; il coniglio alla cacciatora e il pollo alla brace tanto semplice quanto gustoso. Fra i contorni, nella stagione giusta, potrete trovare la scarola torchese, una varietà di verdura estremamente rara.

Per chiudere un dolce della tradizione campana come il babà, la pastiera, la torta caprese, la sfoglia con crema e le crostate, da accompagnare con un buon rosolio: la scelta è davvero infinita fra limoncello, finocchietto, fragolino, nocillo, liquirizia…tutti rigorosamente artigianali.

Per accompagnare il pasto si può scegliere una bottiglia dalla carta dei vini che prevede esclusivamente etichette campane oppure provare il vino della casa, un Aglianico e una Falanghina vinificati direttamente in fattoria. Prezzo medio: 35 euro vini esclusi. Ottimo rapporto qualità/prezzo.

COMPRARE IN ZONA: Prima di partire, da Terranova potete fare incetta di prodotti tipici, che trovate anche nel negozio di famiglia con sede a Sorrento, nella centralissima Piazza Tasso: dai liquori, alle confetture, agli olii e a molto altro ancora.

Fattoria Terranova
Via Pontone, 10 – S. Agata sui Due Golfi (Massa Lubrense, Napoli)
Tel. 081/ 533.02.34
Chiusura: non ha giorno di chiusura
Ferie: 8 dicembre – 8 marzo
Carte di credito: le principali

Conto: 35/45 euro
www.fattoriaterranova.it

IL LUOGO

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