Nel cuore verde della Sila tornano gli appuntamenti con “Incontri nel Parco”

Scorcio della Tenuta Barracco, sede del parco letterario Old Calabria, Parco Nazionale della Sila – Ph. © Gianni Termine

Scorcio della Tenuta Barracco, sede del parco letterario Old Calabria, Parco Nazionale della Sila – Ph. © Gianni Termine

di Redazione FdS

Con l’estate torna in Calabria uno degli appuntamenti culturali di maggior spessore tra quelli organizzati sul territorio regionale. Si tratta di Incontri nel Parco, rassegna di incontri letterari con l’Autore che si svolge dal 4 al 22 agosto, alle ore 17.00, nella tenuta di Torre Camigliati, a Camigliatello Silano (Cosenza), nel cuore del Parco Nazionale della Sila. Lo splendido scenario è quello di una residenza padronale di campagna del ‘600 che, dichiarata nel 1998 monumento di interesse storico-artistico e vincolato, è stata affidata in comodato alla Fondazione Napoli Novantanove per la realizzazione di iniziative culturali . Dal 2001 la Torre ospita infatti la sede del Parco Old Calabria – Norman Douglas e i viaggiatori del Grand Tour,  mentre dal 2003 è sede dell’Archivio storico della famiglia Barracco a cui la tenuta appartiene.

La rassegna letteraria segue di pochi giorni la riapertura del Parco Old Calabria (1° Agosto), che avviene con nuove modalità per garantire il rispetto delle distanze di sicurezza e l’adozione delle misure disposte dal D.P.C.M. del 26 aprile 2020, per cui l’accesso al pubblico sarà consentito solo su appuntamento. Si è infatti deciso di non venir meno alla consolidata abitudine degli Incontri nel Parco, quest’anno alla 19esima edizione, anche se saranno necessariamente modificati nel format dovendosi osservare le regole anti-Covid. Pertanto è stato previsto che si potranno nuovamente svolgere nel Salone dei Feudi al primo piano ma con un numero ridotto di partecipanti, con distanziamento tra le sedie (che saranno 70 invece di 140) e mascherina, previa prenotazione via mail all’indirizzo info@torrecamigliati.it fino ad esaurimento dei posti. La novità sarà la ripresa in diretta streaming sulla pagina Facebook che, per la prima volta, potrà raggiungere un numero più ampio di persone cui si dà la possibilità di partecipare anche da lontano.

PROGRAMMA

4 Agosto   …la memoria, codice genetico del nostro stare insieme

Presentazione del libro di Matteo Cosenza Casomai avessi dimenticato con introduzione di Enzo D’Errico, Rogiosi editore, 2020.

Carte, tutte le carte di una vita, raccolte nell’arco di quasi sessant’anni, poi per caso rilette, in gran parte cestinate e in parte archiviate. Carte d’identità o, se si preferisce, una storia di carte come si conviene al protagonista che è un giornalista, calato per necessità e comodità nell’era digitale, ma geloso di una storia non virtuale bensì palpabile come si può fare con un foglio A4, con una pagina di un giornale o di un libro. I personaggi e interpreti sono uomini e donne noti o meno noti, soprattutto contano le storie che scaturiscono dagli incontri felici o tragici, da vicende individuali e collettive. Ci sono Pino e Luigi, Gennaro e Ennio, Giancarlo Siani e Mimmo Maresca, Enrico Berlinguer e Giorgio Napolitano, Francesco De Martino e Giacomo Mancini, Ruggero Zangrandi e Pier Paolo Pasolini, Antonio Bassolino e Raffaello Causa, Pasquale Nonno e Antonio Gava, e tanti giovani che, seduti dall’altro lato della scrivania, chiedevano: «Vorrei fare il giornalista». Lui, l’autore, un giorno si trovò ad un bivio: giornalismo o politica? Scelse senza titubanze il primo ma in realtà non ha mai abbandonato la passione per la seconda. Come mai? Forse perché in queste attività, come nella vita, è importante, se non fondamentale, una visione del mondo, un’idea dello stare con gli altri, un progetto che può essere anche un’utopia. Senza un bisogno di verità e un sogno di futuro che vita sarebbe?

Intervengono con l’Autore, Paride Leporace, Direttore Lucana Film Commission e Battista Sangineto, Università della Calabria.

11 agosto     ripensare la società dopo il covid 19

Presentazione del libro a cura di Francesco Kostner, O la Borsa o la vita, Pellegrini Ed. 2020

Sul tema del Covid-19 Francesco Kostner ha raccolto le testimonianze di ben 35 “personalità” del mondo della cultura, della scienza, del turismo, dei media, dell’imprenditoria e, ovviamente, della medicina, per costruire un suggestivo e intrigante percorso di studio su come ci si può salvare o, forse, quasi un memento di come se ne esce… La società, è evidente, non sarà mai più la stessa: sono cambiati e cambiano abitudini, stili di vita, modi di pensare, atteggiamenti e, soprattutto, è mutato l’approccio di tutti nei confronti della società. L’asocialità cui ci ha obbligato l’epidemia per quasi 75 giorni ha fatto riflettere sulla “troppa socialità” equivalente a una somma di superficialità e indifferenza. Il mondo cambia, è cambiato, bisogna riflettere.

Intervengono con l’Autore, Raffaele Perrelli e Nuccio Ordine, Università della Calabria.

17 agosto    il Mediterraneo, il suo passato il nostro futuro

Presentazione del libro “Destino mediterraneo. Solo il mare nostro ci salverà”, di Mimmo Nunnari, Rubbettino, 2019 Vincitore Premio Costa Smeralda 2019, sezione Saggistica

Il Mediterraneo è un “enigma meraviglioso”. Mare di viaggi avventurosi, teatro delle più grandi battaglie navali della storia e di conflitti religiosi insanabili, dimora comune di ebrei, cristiani e musulmani, culla di Omero. Mare interno, lo chiamavano i Greci, e nostro i romani. È un pezzo di mondo dove tutto è accaduto, e tutto accade: nascita del pensiero greco e della cultura araba, mescolanze di civiltà, popoli e tradizioni. Nunnari racconta il Grande Mare delle tre religioni monoteiste, degli scambi, dei commerci, delle bellezze del paesaggio e della natura, dei misteri, delle leggende, delle scorrerie piratesche e delle migrazioni bibliche. Riflette a lungo sull’Italia, che nel Mediterraneo è interamente immersa, col suo Sud, avanguardia occidentale verso Medioriente e Africa del Nord, e ponte di collegamento dell’europa. Nonostante tutte le contraddizioni, i ritardi sulla modernità, le incessanti correnti migratorie, e i focolai di guerra, il nostro mare – sostiene l’autore – è il posto giusto per riscoprire la cultura d’origine dell’occidente e lo spirito europeo: “Mediterraneo non è solo una nozione geografica, ma un vecchio nome, che si porta dietro la storia di tre continenti e di tre insiemi di civiltà; un patrimonio culturale che, in un futuro che si presenta pieno d’incognite, nel mondo che naviga senza bussola, smarrito, impaurito, e rinchiuso nei suoi falsi valori ingannatori, rappresenta l’eredità che ci può salvare”.

Intervengono con l’Autore, Marta Petrusewicz, Università della Calabria e Maurizio Barracco, Fondazione Napoli Novantanove

20 agosto     la Calabria dei sequestri

Presentazione del libro “Sequestri” di Filippo Veltri, La Città del Sole, 2019

“Venti anni dopo la pubblicazione del mio ‘Sequestri’ agli editori di Città del Sole è venuta l’[…] idea di ripubblicare quel mio saggio […] e di far capire ai lettori di oggi cosa è stato questo nostro Paese e cosa siano stati soprattutto pezzi di questa Italia in anni bui, tragici, che hanno finito con il segnare in maniera più o meno definitiva l’immagine stessa della regione, al di fuori dei propri confini e al di là stesso dell’Italia… Questa rilettura, a mente fredda e lontana dagli echi della cronaca di quei giorni, settimane, mesi così serrati, serve anche per cercare di capire quanto di poco chiaro vi sia stato e ancora oggi vi sia nella gestione di tanti sequestri, soprattutto in Calabria. una sorta di trattativa Stato- ’ndrangheta che precedette quella più famosa tra Stato e Cosa Nostra, più o meno nello stesso periodo? Il dibattito è aperto, come vedremo.” (dall’introduzione)

Dialogano con l’Autore, Domenico Talia, Università della Calabria e Attilio Sabato, Direttore di TEN.

22 agosto    la sfida della tecnodemocrazia

Presentazione dei libri di Domenico Talia, La società calcolabile e i big data, Algoritmi e persone nel mondo digitale, Rubbettino 2019 e di Giorgio Galli e Mario Caligiuri, Come ci comanda il mondo, Rubbettino 2018

L’attuale ondata di automazione non è affatto la prima. Si tratta di un fenomeno collegato a diverse fasi delle trasformazioni economiche dei paesi passati dall’agricoltura di sussistenza alla manifattura e poi a i servizi. ricordare le precedenti ondate di automazione è utile per trarre insegnamenti da applicare agli odierni sviluppi tecnologici.

Intervengono gli Autori, Mario Caligiuri e Domenico Talia, Università della Calabria

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Torre Camigliati, Camigliatello Silano
C.da Camigliati
Orario incontri: ore 17.00
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti
Per prenotare gli incontri o le visite alla Torre Camigliati scrivere a info@torrecamigliati.it o telefonare allo 0984 578200
Orari apertura agosto: 9 -13 – 15.30 – 19.30 – chiuso il 15 agosto
www.torrecamigliati.it
www.oldcalabria.org
www.napolinovantanove.org

IL LUOGO

 

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