Innovazione e sviluppo turistico culturale: al via a Segesta il Forum Mediterraneo

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Sicilia - Veduta del tempio di Segesta, Calatafimi (Trapani) - Ph. Pedro Hernandez | CCBY-SA2.0

Sicilia – Veduta del tempio di Segesta, Calatafimi (Trapani) – Ph. Pedro Hernandez | CCBY-SA2.0

di Redazione FdS

Presso il Convento di San Francesco a Calatafimi/Segesta (Trapani) si apre oggi il Forum Mediterraneo ”Innovazione tecnologica come strumento per lo sviluppo turistico e culturale” organizzato nell’ambito del Progetto Hologramme (Harmoniser les Opportunités Liées aux Nouvelles Orientations pour la Gestion des Ressources Archéologiques Mediterranéennes et la Mise en Réseau des Expérience), rientrante nel Programma di Cooperazione Transfrontaliera Italia-Tunisia 2007/2013, finanziato dall’Unione Europea.

Resti della chiesa matrice di Salemi (Trapani), costruita su un Tempio di Venere - Ph. Leandro Neumann Ciuffo | CCBY2.0

Resti della chiesa matrice di Salemi (Trapani), costruita su un Tempio di Venere – Ph. Leandro Neumann Ciuffo | CCBY2.0

Scopo del Forum è in particolare conservare, promuovere e valorizzare il patrimonio archeologico mediterraneo attraverso l’applicazione delle nuove tecnologie. L’obiettivo viene perseguito dal Progetto Hologramme attraverso la creazione un circuito transfrontaliero di risorse archeologiche italo-tunisine gestite con modalità innovative e punta alla creazione di un ‘Distretto Culturale Evoluto’ in chiave turistica con la prospettiva di creare nuove professioni e nuove opportunità di impiego a partire dalla valorizzazione del patrimonio culturale.

Al centro dell’operazione di Hologramme vi sono tre siti archeologici, quelli siciliani di Calatafimi-Segesta e Salemi, e quello di Cartagine, in Tunisia.

Al Forum partecipano le istituzioni regionali, enti, associazioni ed imprese che operano sul territorio. Durante la sessione mattutina i partner del Progetto Hologramme – Comune di Calatafimi Segesta, Comune di Salemi, Associazione Cici (Città internazionale del cinema indipendente), Associazione Sabah, associazione Tourath e la tunisina Agence de Mise en Valeur du Patrimoine et Promotion Culturelle –  presenteranno il pacchetto di soluzioni ICT (Information and Communications Technology) consistente appunto nell’utilizzo delle nuove tecnologie in ambito turistico e culturale: applicazioni multimediali, rendering e percorsi 3D sviluppati per i siti archeologici di Salemi, Segesta e Cartagine, oltre ad un portale di promozione turistica che promuove l’incontro fra domanda ed offerta nel settore turismo nell’ambito delle zone oggetto dell’iniziativa di cooperazione.

Seguiranno una serie di tavoli tematici con gli enti, le associazioni e gli operatori economici intervenuti, aprendo così un dibattito ed un confronto sul tema dello sviluppo turistico e culturale nelle aree coinvolte e in generale in Sicilia.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Tunisia - Area archeologica di Cartagine: scorcio delle terme - Ph. Silvia Rivela | CCBY-SA2.0

Tunisia – Area archeologica di Cartagine: scorcio delle terme – Ph. Silvia Rivela | CCBY-SA2.0

 
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