Il miglior panettone del mondo si fa in Campania: premiati i pasticceri Mascolo e Memmolo

I pasticceri campani Giuseppe Mascolo e Annibale Memmolo - Image source: Facebook

I pasticceri campani Giuseppe Mascolo (1° premio Miglior Panettone Tradizionale) e Annibale Memmolo (1° premio Miglior Panettone al Cioccolato) – Image source: Facebook

di Redazione FdS

È impossibile parlare di panettone senza evocare atmosfere natalizie nordiche, con la città di Milano protagonista delle leggende sull’origine di un dolce diventato ormai famoso in tutto il mondo grazie a esportazioni in progressiva crescita. Eppure è già da qualche anno che diversi maestri pasticceri del sud Italia si stanno facendo apprezzare per l’alta qualità dei loro panettoni artigianali. Un crescente riconoscimento culminato quest’anno con la vittoria di ben due primi posti assegnati a due pasticceri campani nell’ambito della Panettone World Cup, ovvero la coppa del mondo del panettone. Si tratta di Giuseppe Mascolo, la cui pasticceria ha sede a Visciano (Napoli), e di Annibale Memmolo, maestro di dolci delizie a Mirabella Eclano (Avellino). Due primi posti perché Mascolo e Memmolo si sono rispettivamente classificati al top delle categorie “Miglior Panettone Tradizionale” e “Miglior Panettone al Cioccolato”. La premiazione ha avuto luogo nel corso di una emozionante serata che si è tenuta nei giorni scorsi a Milano presso Palazzo delle Stelline suggellando l’edizione 2022 del più importante concorso internazionale dedicato al celebre lievitato.

L’evento, che ha luogo con cadenza biennale ed è realizzato in collaborazione con l’Associazione Maestro Martino, gode del patrocinio della Regione Lombardia e del Comune di Milano. Esso è preceduto dalle selezioni nazionali che si svolgono in diversi paesi con i concorrenti impegnati a realizzare questo dolce tradizionale italiano (quest’anno erano rappresentati 5 continenti e 11 nazioni, con la presenza per la prima volta anche di un concorrente dall’Africa; i finalisti per il Panettone Tradizionale erano 24 mentre e quelli per il Panettone al Cioccolato 18). Nata per celebrare storia e lavorazione di un prodotto che è stato in grado di valicare i confini d’origine per imporsi sulla scena dolciaria mondiale, la Coppa del Mondo del Panettone è curata dal Maestro Giuseppe Piffaretti, uno dei fondatori del premio, affiancato da grandi professionisti nel mondo dell’alta pasticceria che compongono il comitato tecnico internazionale. “Il panettone – ha dichiarato il patron dell’evento – è il prodotto di pasticceria più difficile da fare in assoluto perché ci vuole una grande maestria; bisogna conoscere bene tutti gli ingredienti, le fasi di preparazione, le possibili reazioni dell’impasto…Noi pasticceri non vediamo l’ora che sia terminata al meglio la cottura perché quando si realizza il panettone è sempre un’avventura.”

Nell’ambitissima categoria del Miglior Panettone Tradizionale, la giuria internazionale ha lavorato a ritmo serrato sotto la severa sorveglianza del notaio per giudicare i panettoni per forma, profumo e sapore, decretando la vittoria del panettone tradizionale di Giuseppe Mascolo realizzato con scorzetta di arancia e uvetta e ricoperto da una gustosa glassa di mandorle. Classe 1977, Mascolo ha alle spalle un percorso di successi: nominato Ambasciatore del Panettone a Roma, Milano e Napoli, ha vinto il premio Divina Colomba a Bari nel 2018 e nel 2019, anno nel quale è stato premiato anche alla Fiera Nazionale del Panettone e del Pandoro a Milano oltre ad essere nominato Re Panettone e Mastro Panettone (riconoscimento ottenuto anche nel 2020). Al secondo e al terzo posto si sono rispettivamente piazzati Claudio Colombo (Italia) e Luca Poncini (Svizzera).

Presieduta dal grande pasticcere bresciano Iginio Massari la giuria internazionale che ha selezionato i finalisti della categoria Miglior Panettone al Cioccolato, ha conferito il primo premio ad Annibale Memmolo che nel corso dei mesi estivi ha messo a punto la sua ricetta a base di “massa di cacao e pasta di nocciola nell’impasto, con all’interno cioccolato al 61% e quello al 35% al latte”. Anche il giovane pasticcere irpino, il cui laboratorio fin dalla sua nascita nel 2003 è improntato ai principi di qualità, tradizione e passione, vanta il conseguimento di importanti riconoscimenti come quello di Miglior Panettone Creativo nell’ambito della 6a edizione dell’evento torinese “Una Mole di Panettoni”. Dopo di lui, in quest’ultima Coppa del Mondo, si sono rispettivamente classificati al secondo e al terzo posto i pasticceri Bruno Andreoletti della Pasticceria Andreoletti di Brescia e Marco A. Orellana di Nima Srl di Gorle (Bergamo). C’è da augurarsi che nella prossima edizione del Premio, Memmolo tenti di seguire le orme di Mascolo (già vincitore nella scorsa edizione del 1° premio per il Miglior Panettone al Cioccolato), puntando anch’egli al premio più ambito, quello per il Miglior Panettone Tradizionale. Ad Maiora!

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