Venticinquesima giornata per il Grand Tour in Calabria del reporter Silvio Gatto

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di Redazione FdS

Venticinquesima giornata per Calabria Grand Tour l’iniziativa che per 30 giorni sta portando in giro per la Calabria il giovane reporter Silvio GattoIl tour è partito dalla stazione di Palizzi Marina, lido dell’omonimo borgo aspromontano di poco più di duemila abitanti in provincia di Reggio Calabria. Per un mese Silvio attraverserà la sua regione alla scoperta dei tesori nascosti, ma anche delle tante ferite inflitte al territorio soprattutto nell’ultimo cinquantennio.

Il percorso di Silvio si sviluppa per tappe, non troppo definite, lasciando così spazio anche all’inatteso. Si concentrerà sui singoli territori provinciali, portando il giovane viaggiatore a visitare i luoghi più suggestivi e le maggiori opere, interrogandosi sulla loro fruibilità e sulle loro condizioni. Silvio racconterà ed illustrerà parti importanti del suo viaggio con immagini e testi condivisi sui social network Facebook e Instagram, sul suo Blog personale e anche su Fame di Sud che darà gli aggiornamenti in tempo reale. Un modo per tentare di infrangere i tanti ed inveterati stereotipi su una regione che solo in pochi conoscono davvero e che Silvio intende raccontare con gli occhi di chi ne vive la quotidianità nei suoi aspetti positivi e negativi. Lo farà percorrendola a piedi, in macchina o in treno a seconda della situazione e della meta da raggiungere. Pernotterà a casa di amici lì dove gli sarà possibile, oppure ricorrerà a B&B situati in punti strategici lungo il suo percorso.

< rivedi la ventiquattresima giornata

CALABRIA GRAND TOUR – 13 Luglio

Nel parco nazionale del Pollino, presso Orsomarso (CS)

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La grotta del Romito fu scoperta nel 1961 in seguito a ricerche archeologiche dell’Università di Firenze. L’analisi stratigrafica ha evidenziato la presenza di una comunità paleolitica nell’area, gli strati più antichi risalirebbero a 19mila anni fa. Durante i primi scavi furono rinvenute, all’esterno della grotta, due coppie di scheletri, e diverse sepolture singole all’interno.

L’esterno della Grotta del Romito

Presso Papasidero (CS)

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Su un grande masso è raffigurato un uro (Bos primigenius), che, secondo recenti indagini stilistiche, risalirebbe a 14mila anni fa. Sotto il disegno dell’animale compare, con tratti accennati e sottili, una seconda incisione. Per l’archeologo Paolo Graziosi il graffito del Romito rappresenterebbe “la più maestosa e felice espressione del verismo paleolitico mediterraneo”.

Grotta del Romito

Presso Papasidero (CS)

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L’interno della grotta: umido e tetro, avvolto da stalattiti e stalagmiti. La temperatura è di 13 gradi centigradi.

Grotta del Romito

Presso Papasidero (CS)

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Il silenzio della sera, una sera calma e tiepida di giugno, era interrotta di tratto in tratto da qualche fucilata, cui teneva dietro più sinistro e più minaccioso il silenzio. Per l’ampia distesa dei colli che dal Pollino digradano sino allo Ionio nereggianti di boschi e attraversati da torrenti e da fiumi, si spandeva la bianca luce della luna che veleggiava per un cielo senza nubi, e che traeva bagliori argentei dal Crati, volgenti le sue acque verso la foce.

Nicola Misasi, Il romanzo della rivoluzione, 1860.

Veduta di Mormanno (CS) – Parco nazionale del Pollino

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L’antica città di Blanda fu fondata dai Lucani nel IV secolo a.C., tre secoli dopo divenne una colonia romana. L’indagine archeologica, iniziata nel 1990, riportò alla luce i resti di tre templi, del foro e di un’abbazia. L’area è stata recentemente devastata da un incendio (forse doloso). Non credo di aver mai visto un parco archeologico ridotto così male.

Parco archeologico di Blanda, Tortora (CS)

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…WORK IN PROGRESS > segui la ventiseiesima giornata

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