Riscoperte. Il dimenticato passato industriale della Calabria. Il polo siderurgico di Mongiana

Armeria_di_Mongiana

Calabria – Particolare dell’ingresso della Fabbrica d’armi di Mongiana, armeria del Regno delle Due Sicilie costruita nel 1852. Da notare le 2 colonne doriche in ghisa di 4,80 metri d’altezza – Ph. Marcuscalabresus – License

Come già segnalato più approfonditamente  in un precedente articolo, questa mattina alle 10,00 si tiene a Mongiana (Vibo Valentia) l’inaugurazione del Museo delle Reali Ferriere Borboniche, sorto grazie al recupero di alcune delle strutture volute dai Borboni delle Due Sicilie per la creazione di un polo siderurgico che alla fine del ‘700 vide la Calabria protagonista di un’esperienza industriale senza precedenti. Una delle punte di diamante di un Regno noto per lo più per i suoi aspetti negativi. Fu un’operazione di politica industriale che produsse lavoro per migliaia di persone, ricerca applicata sul campo nel miglioramento dei processi siderurgici a quel tempo ancora pionieristici in Italia e in breve assurti in Calabria a modello di produttività, soprattutto durante il decennio (1806-1815) di controllo francese del Regno di Napoli. Un’esperienza che però declinò col processo unitario nazionale per ragioni che lasciamo all’analisi degli storici ma che si identifica con un pezzo importante della storia della Calabria. Un pezzo di identità regionale che finalmente sta tornando alla luce attraverso un progetto di valorizzazione di un’area che fonde straordinarie prerogative di carattere naturalistico con importanti elementi di archeologia industriale, binomio che presto potrebbe diventare il cuore pulsante di un nuovo tipo di approccio a questa parte della Calabria, un approccio basato cioè su un turismo che unisca natura, cultura e attività umane che hanno svolto un ruolo importante nella storia del territorio. Ad integrazione di quanto vi abbiamo già proposto sull’argomento, vi mostriamo un video che rappresenta in modo più immediato la realtà di questi luoghi a cui spetta una meritata possibilità di riscatto sociale ed economico proprio attraverso risorse ‘sostenibili’ come la cultura e la riscoperta della propria identità collettiva. Il video è prodotto da Autdoortvit la televisione via internet interamente dedicata al turismo lento e outdoor e alla cultura del territorio.

Archeologia industriale nelle Serre Vibonesi – VIDEO

 

IL LUOGO

 

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