Quando i borghi rinascono grazie alle comunità locali. Dopo Praiano, ecco Fiumefreddo Bruzio

Calabria - Scorcio di Fiumefreddo Bruzio (Cosenza) e del Mar Tirreno dalla Torretta - Ph. Comune di Fiumefreddo

Calabria – Scorcio di Fiumefreddo Bruzio (Cosenza) e del Mar Tirreno dal Largo Torretta – Ph. Comune di Fiumefreddo Bruzio

di Giuseppe Naccarato*

Non basta essere tra i Borghi più Belli d’Italia per diventare una destinazione turistica. Non bastano i convegni, gli annunci e le ristrutturazioni dei castelli. Per fare turismo servono soprattutto i servizi, le attività di svago e intrattenimento, la cultura dell’accoglienza e tanto sacrificio. Per fare turismo serve una comunità attiva e consapevole che la vera ricchezza, a volte, è proprio sotto i nostri occhi. E anche quando la politica va verso tutt’altra direzione, non tutto è perduto.

Pochi giorni fa ho scritto di Praiano e del progetto che gli abitanti del posto hanno realizzato per valorizzare il borgo. Un fatto straordinario raccontato dai principali media nazionali e stranieri. A tal proposito vi invito a leggere il mio articolo  “Perchè abbiamo bisogno dei cittadini per valorizzare le piccole località turistiche“.

Due mesi fa il mio socio, Fabio Tarantino, riceve una telefonata da Raffaele Leuzzi, medico calabrese che esercita la professione a Roma. Voleva acquistare il servizio ViaggiArt per il Comune di Fiumefreddo Bruzio [l’autore di questo articolo, è uno dei founder della piattaforma turistica digitale Viaggiart – Nota della Redazione].

Veduta panoramica di Fiumefreddo Bruzio (Cosenza) - Ph. Comune di Fiumefreddo Bruzio

Veduta panoramica di Fiumefreddo Bruzio (Cosenza) – Ph. Comune di Fiumefreddo Bruzio

Raffaele Leuzzi è nato in un piccolo paesino dell’Aspromonte. A dieci anni il padre gli trova posto in un collegio a Roma dove rimane fino alla maturità. Poi studia medicina a Padova e si specializza a Napoli. Ritorna nella capitale dove lavora da 32 anni con la missione di salvare la vita di molte donne. È un senologo. Il padre era un imprenditore agricolo e aveva comprato una casa a Fiumefreddo Bruzio dove trascorreva con la famiglia periodi di tranquillità e relax, lontano dal lavoro. È proprio a Fiumefreddo Bruzio, qualche hanno fa, il dott. Leuzzi decide di aprire uno studio per la diagnosi precoce del tumore alla mammella. Ogni quindici giorni, per due anni, è venuto in Calabria per visitare decine di donne. Gratuitamente. Non solo visite ma anche esami ecografici e persino la donazione di un mammografo al poliambulatorio di Amantea.

Veduta del Mar Tirreno dal Largo Torretta, Fiumefreddo Bruzio (Cosenza) - Ph. Comune di Fiumefreddo Bruzio

Veduta del Mar Tirreno dal Largo Torretta, Fiumefreddo Bruzio (Cosenza) – Ph. Comune di Fiumefreddo Bruzio

Da un anno ha deciso di trasformare alcuni locali di Fiumefreddo in strutture ricettive e attività turistiche gestite dai giovani del posto. Una enolibrobirreria (‘a Piazzetta), un albergo diffuso, una bottega con i prodotti del territorio e, come chicca, un’osteria (ConVivio) per “vivere insieme”. Un luogo ospitale dove è possibile praticare la cucina condivisa, coniugando il buono e il sano. Tutto di tasca sua. Ha mandato alcuni giovani in giro per l’Italia, per studiare e formarsi. Sempre di tasca sua.

Tramonto sul Mar Tirreno visto dal borgo di Fiumefreddo Bruzio (Cosenza)

Tramonto sul Mar Tirreno visto dal borgo di Fiumefreddo Bruzio (Cosenza) – Ph. Paolo Mangraviti | CCBY2.0

Adesso questi giovani dovranno mettere in moto le attività, gestirle e lavorare per migliorare la destinazione turistica e stimolare altri giovani a scrivere nuove pagine di questa splendida storia. Una storia simile a molte altre che a mio avviso stanno dando avvio ad una nuova corrente di pensiero. Ancora non ho trovato il nome, ma penso possa riassumersi in una frase semplice: Il cambiamento passa dai fatti“.

Resti del Castello della Valle, XIII sec., Fiumefreddo Bruzio (Cosenza) - Ph. Comune di Fiumefreddo Bruzio

Resti del Castello della Valle, XIII sec., Fiumefreddo Bruzio (Cosenza) – Ph. Comune di Fiumefreddo Bruzio

Scorcio del borgo di Fiumefreddo Bruzio (Cosenza) - Ph. Roberto Beltrano | CCBY-SA3.0

Scorcio del borgo di Fiumefreddo Bruzio (Cosenza) – Ph. Roberto Beltrano | CCBY-SA3.0

© RIPRODUZIONE RISERVATA

*Giuseppe Naccarato, 32 anni, è l’amministratore unico di Altrama Italia, azienda che ha progettato e realizzato la piattaforma web ViaggiArt, che nel 2014 ha vinto il premio come migliore startup italiana sul turismo in occasione del Next di La Repubblica delle Idee, festival dell’innovazione promosso dal quotidiano La Repubblica. Sempre nello stesso anno ha vinto il Premio Telecom Italia in occasione del Best Practices di Salerno, manifestazione organizzata da Confindustria e rivolta alle migliori giovani realtà imprenditoriali italiane. A dicembre del 2015 ha vinto il prestigioso Premio Nazionale Innovazione nei Servizi promosso da Confcommercio: Altrama Italia è stata riconosciuta quale impresa vincitrice nella categoria Turismo con il progetto “ViaggiArt”. Naccarato è un ingegnere gestionale ed ha svolto un dottorato di ricerca in Psicologia della Programmazione e Intelligenza Artificiale all’Università della Calabria. Durante gli studi e l’attività di ricerca si è occupato di Tecnologie Digitali applicate ai Beni Culturali e al Turismo, focalizzandosi sul tema della valorizzazione dei siti archeologici attraverso sistemi basati sulla localizzazione degli utenti e sulla realtà virtuale.

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