Maioliche di Calabria dal ‘600 al ‘700, in mostra a Seminara

Alcuni esemplari di ceramiche calabresi sei-settecentesche - Museo della Ceramica, Seminara (RC)

Alcuni esemplari di ceramiche calabresi sei-settecentesche – Museo delle Ceramiche di Calabria, Seminara (RC)

di Redazione FdS

Dal 6 giugno fino al 31 agosto 2022, il Museo delle Ceramiche di Calabria a Seminara (RC) dedica una mostra alla maiolica calabrese del Seicento e del Settecento, due secoli di storia della ceramica raccontati attraverso le opere dei maestri vasai di Gerace e di Squillace. Due secoli in cui i ceramisti calabresi si lanciano in una tecnica scarsamente diffusa nella regione, raggiungendo nel Seicento con la maiolica di Gerace esiti di tutto rispetto, in grado di competere con i coevi prodotti siciliani, mentre nel secolo successivo i fajenzari di Squillace si impongono nella Calabria Ulteriore e in parte di quella Citeriore, spingendosi fino a Cosenza, come fabbrica di riferimento soprattutto per i vasi da farmacia. L’esposizione è a cura del prof. Mario Panarello.
 

Alcuni esemplari di ceramiche calabresi sei-settecentesche - Museo della Ceramica, Seminara (RC)

Alcuni esemplari di ceramiche calabresi sei-settecentesche – Museo delle Ceramiche di Calabria, Seminara (RC)

Attraverso 24 opere di Gerace e 34 di Squillace, si dipana il percorso evolutivo di un gusto che dalla vivace policromia delle maioliche geracesi, ispirate ai modelli veneti anche nella scelta delle forme, in prevalenza bocce globulari e grandi albarelli cilindrici, incede, sul finire del secolo, verso la monocromia turchina, con una serie di esemplari a decoro di foglie d’agave che si rincorrono, un motivo originale che trae spunto da un carattere distintivo del paesaggio ionico, fino ad arrivare nel Settecento, con la fajenza di Squillace, all’affermazione di nuovi modelli e nuove forme mutuati dal repertorio ligure e campano. I maestri squillacesi, con una maiolica quasi sempre in monocromia blu, in qualche caso vivacizzata da campiture in verde e giallo, sviluppano un linguaggio figurativo che attinge con forza e spontaneità all’immaginario popolare, lasciandoci preziose testimonianze della cultura artistica calabrese del Settecento.

La visita della mostra può essere l’occasione per scoprire lungo le vie di Seminara gli storici laboratori dei ceramisti locali, le cui opere vanno dagli oggetti d’uso quotidiano a manufatti d’arte di grande originalità e bellezza noti in tutto il mondo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Gerace e Squillace (Seminara 6 giugno - 31 agosto)

Maioliche di Calabria dal ‘600 al ‘700. Gerace e Squillace (Seminara 6 giugno – 31 agosto 2022)

Museo delle Ceramiche di Calabria, Seminara
Via Vescovado 35
Info: + 39 3290344621

Rispondi

Il tuo indirizzo e-mail non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono segnalati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Torna su