La Regione Calabria sottoscrive convenzioni con tre musei locali per rilanciare le loro preziose collezioni

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Logo del Museo di Blanda, Tortora (Cosenza)

di Redazione FdS

“Con la valorizzazione di ulteriori musei vengono aumentate le potenzialità di sviluppo della cultura calabrese, attraverso strutture culturali diffuse sul territorio, sia nei grandi come nei piccoli centri”. E’ quanto ha dichiarato l’Assessore alla Cultura della Regione Calabria Mario Caligiuri in occasione della sottoscrizione delle convenzioni dei musei di Blanda a Tortora, Temesa di Serra d’Aiello e Numismatico di Catanzaro. Sono intervenuti il Sindaco di Tortora Pasquale Lamboglia, il Sindaco di Serra d’Aiello Giovanna Caruso e la funzionaria della Provincia di Catanzaro Francesca Deni, in rappresentanza del Commissario della Provincia Wanda Ferro.

“Si tratta di realtà finora poco note ma molto significative – ha detto Caligiuri. L’antica Blanda era un avamposto romano di grande importanza nell’epoca imperiale, con un mausoleo in pietra che solo nella citta’ eterna si potevano trovare. La citta’ di Temesa, la cui ubicazione e’ contesa e ancora avvolta nel mistero, rappresenta uno dei centri più rilucenti della Magna Grecia. La collezione numismatica della Provincia di Catanzaro e’ costituita da circa 5000 preziose monete dall’epoca magnogreca all’eta’ moderna”.

Caligiuri ha inoltre ricordato che e’ in corso il primo bando sulla valorizzazione dei beni culturali che ammonta a 8 milioni di euro e riservato alle imprese private, con scadenza il 24 aprile 2014. L’Assessore ha concluso dicendo che “mettere in mostra reperti e testimonianze della storia della nostra regione significa non solo promuovere necessarie occasioni di sviluppo economico ma anche evidenziare la grande bellezza della Calabria”.

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