Parte nel Salento il restauro della splendida Abbazia di Santa Maria di Cerrate affidata al FAI

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Puglia – Abbazia di S. Maria di Cerrate, Lecce,XI-XIII sec. – Ph. Marzoide88 | CCBY-SA3.0

di Redazione FdS

Martedì 29 luglio, alle ore 11.00, si svolgerà la cerimonia di avvio dei lavori per il restauro dell’Abbazia di Santa Maria di Cerrate (Lecce), finanziato con il Programma Operativo Interregionale “Attrattori culturali, naturali e turismo” (POIn), per un importo complessivo di 2 milioni e 500mila euro. A meno di due anni dall’affido in concessione del prezioso bene da parte della Provincia di Lecce al FAI – Fondo Ambiente Italiano, si aprono i cantieri inerenti il primo lotto dei lavori di restauro e valorizzazione del complesso abbaziale. La cerimonia di domani avverrà presso l’Abbazia, strada provinciale Squinzano-Casalabate, alla presenza del presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone e del vicepresidente esecutivo del FAI Marco Magnifico, che illustreranno tutti i particolari degli interventi.

Interverranno, inoltre, la vicepresidente della Provincia di Lecce con delega alla Cultura Simona Manca, l’assessore provinciale al Patrimonio Pasquale Gaetani, il sindaco di Lecce Paolo Perrone, in rappresentanza della Soprintendenza per i Beni architettonici e paesaggistici della provincia di Lecce, Brindisi e Taranto Giovanna Cacudi e il dirigente del Servizio Edilizia e Patrimonio della Provincia di Lecce Rocco Merico.

A seguito di un bando pubblico, la Provincia di Lecce ha affidato i lavori all’impresa SO.GE.AP di Giovinazzo (BA) e il 30 giugno scorso, insieme al FAI, ha ufficialmente consegnato le chiavi dell’Abbazia all’impresa. Il cantiere avrà la durata di un anno e questo primo lotto terminerà il 30 giugno 2015. Durante i lavori di restauro, l’Abbazia non verrà chiusa al pubblico ma, compatibilmente con la sicurezza, si garantirà la visita alla Chiesa di Santa Maria e ai frantoi ipogei e si organizzeranno visite in cantiere per assistere ai lavori. Per luglio ed agosto le visite saranno possibili nelle giornate di sabato e domenica. Una prima inaugurazione è fissata per l’autunno 2015, una volta allestite la Casa monastica e la Casa del massaro.

Dalla consegna del bene al FAI, avvenuta il 28 settembre 2012, ad oggi hanno visitato l’Abbazia di Cerrate oltre 20.000 persone.

L’Abbazia di Santa Maria di Cerrate fu fondata alla fine del XII secolo da Tancredi d’Altavilla, Conte di Lecce. La leggenda vuole che in questo luogo sia apparsa a Tancredi la Madonna, fra le corna di un cervo, da cui il nome (Cerrate o Cervate). L’Abbazia è in stile di romanico e presenta in facciata un portale sormontato da un’arcata con altorilievi di eccezionale qualità che riproducono scene del Nuovo Testamento e un monaco in preghiera. L’interno dell’edificio era completamente decorato con affreschi databili a partire dal XIII secolo, oggi conservati nel Museo attiguo. Il luogo fu un importante polo religioso e culturale fino al Cinquecento, successivamente trasformato in masseria. Nel 1711 l’Abbazia venne saccheggiata dai pirati turchi e cadde in uno stato di abbandono, proseguito fino al restauro del 1965 curato dalla Provincia di Lecce. Il complesso rimase di proprietà dell’ente locale fino al 2012, anno in cui è passato al Fondo Ambiente Italiano.

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