Nuove scoperte in Calabria nel Grand Tour del reporter Silvio Gatto.Quattordicesima giornata

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di Redazione FdS

Quattordicesima giornata per Calabria Grand Tour l’iniziativa che per 30 giorni sta portando in giro per la Calabria il giovane reporter Silvio GattoIl tour è partito dalla stazione di Palizzi Marina, lido dell’omonimo borgo aspromontano di poco più di duemila abitanti in provincia di Reggio Calabria,. Per un mese Silvio attraverserà la sua regione alla scoperta dei tesori nascosti, ma anche delle tante ferite inflitte al territorio soprattutto nell’ultimo cinquantennio.

Il percorso di Silvio si sviluppa per tappe, non troppo definite, lasciando così spazio anche all’inatteso. Si concentrerà sui singoli territori provinciali, portando il giovane viaggiatore a visitare i luoghi più suggestivi e le maggiori opere, interrogandosi sulla loro fruibilità e sulle loro condizioni. Silvio racconterà ed illustrerà parti importanti del suo viaggio con immagini e testi condivisi sui social network Facebook e Instagram, sul suo Blog personale e anche su Fame di Sud che darà gli aggiornamenti in tempo reale. Un modo per tentare di infrangere i tanti ed inveterati stereotipi su una regione che solo in pochi conoscono davvero e che Silvio intende raccontare con gli occhi di chi ne vive la quotidianità nei suoi aspetti positivi e negativi. Lo farà percorrendola a piedi, in macchina o in treno a seconda della situazione e della meta da raggiungere. Pernotterà a casa di amici lì dove gli sarà possibile, oppure ricorrerà a B&B situati in punti strategici lungo il suo percorso.

< rivedi la tredicesima giornata

CALABRIA GRAND TOUR – 1 Luglio

La rovinosa condizione degli scavai archeologici di Mileto. L’antica città Normanna, risalente all’XI secolo, è in totale stato di abbandono. Di grande importanza fu il ritrovamento di una abbazia realizzata con materiali ed elementi, molto probabilmente, provenienti da monumenti più antichi. Il parco è occupato da una foltissima vegetazione, oltre che da un gregge di pecore al pascolo.

Parco archeologico di Mileto (VV)

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Mi dirigo verso Zungri, località Papaglionti, alla ricerca della “Grotta di Trisulina”, un’antica villa romana. Dopo circa mezz’ora in aperta campagna, sono riuscito a scovare l’entrata, sommersa da erbacce e rovi. Non è stato facile trovarla, la costruzione giace sotto un terreno agricolo, nella parte più alta di una collina. La scala dovrebbe collegare l’esterno con un ambiente interno sotterraneo. Proverò a entrare.

Presso Zungri (VV)

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Entrato: ecco l’interno. Si tratta, quasi certamente, di un ambiente termale (forse una piscina). È diviso in due navate, separate da pilastri e archi con decorazioni a palmetta. Lo spazio è ampio. Si possono vedere rifiuti e carcasse di animali.

Grotta di Trisulina, Zungri (VV)

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Vista di Soriano Calabro dalle rovine del Convento dei Padri Domenicani.

Soriano Calabro (VV)

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Il convento dei Padri Domenicani, di origini cinquecentesche, venne distrutto durante il terremoto del 1783. Si conservano i resti della facciata barocca, alcune rampe di scale, il colonnato del convento e parte del pian terreno. Una porzione del sito è oggi occupata dalla nuova chiesa di San Domenico, costruita nel 1838 sui resti del chiostro. Oltre alle rovine, è possibile visitare il Museo dei marmi, aperto da pochi anni e contenente opere marmoree di epoca barocca.

Soriano Calabro (VV)

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(…) sono andata a piedi verso la Certosa. Grosse mura quadrate circondano le rovine che alcune torri poste agli angoli trasformano quasi in fortezza. Un monaco viene ad aprirmi. Santo Stefano del Bosco fu fondato da Bruno di Colonia, certosino di Grenoble; Ruggero gli diede dei boschi in mezzo ai quali costruì il suo piccolo eremo. Morto nel 1101, la Certosa fu finita in seguito e passò ai Cistercensi, ma i Certosini la ricostruirono nel xvi secolo. Il terremoto del 1783 la distrusse. La sua facciata è cadente. Del chiostro restano alcune colonne e alcune arcate. Il tutto è patinato da un silenzio malinconico.

Maria Brandon Albini, Calabria, 1955

In foto: San Michele trafigge il diavolo, torre dedicata a San Michele Arcangelo.

La Certosa di Serra San Bruno (VV)

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…WORK IN PROGRESS > segui la quindicesima giornata

 

 

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