Marco Polo in Cina? Ma chi lo ha mai visto! All’Archeobar di Napoli Daniele Petrella spiega perchè il veneziano non arrivò mai nel Celeste Impero

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La carovana di Marco Polo, da Atlas Catalan, di Abraham Cresques, XIV sec. – Image in public domain

di Redazione FdS

Tutti ricordano il suo volto dallo sguardo enigmatico sulle vecchie 1000 Lire. A lui è oggi dedicato l’aeroporto di Venezia e poi ancora piazze, vie, musei. Marco Polo ha ispirato grandi viaggiatori di tutte le epoche storiche. Il suo “Il Milione”, celebre resoconto di viaggio pubblicato per la prima volta nel 1298 e da allora mai andato fuori edizione,  è stato il testo di riferimento per mercanti, geografi, avventurieri, antropologi. Gli sono stati dedicati romanzi, film, telefilm e cartoni animati. Eppure, secondo alcuni rivoluzionari studi portati avanti a partire dagli anni ’70 da eminenti studiosi e  stando ai risultati alla spedizione italo-giapponese dell’IRIAE (International Research Institute for Archaeology and Ethnology) che ha ritrovato in Giappone la flotta perduta di Kubilai Khan, Marco Polo non sarebbe mai arrivato in Cina. Il mercante veneziano avrebbe dunque scritto la sceneggiatura di una fiction più che un vero, genuino, resoconto di viaggio.

Da qui i quesiti: è mai realmente partito? Se si, dove si è poi fermato? Ha mai raggiunto il Celeste Impero? Qual è la verità su Marco Polo e su “Il Milione”?

Per la prima volta in Italia se ne parla all’Archeobar di Napoli (in Via Mezzocannone 101bis) il prossimo 6 Febbraio alle ore 17.00 (ingresso libero). Intervengono: il Presidente dell’IRIAE, archeologo Daniele Petrella (Ph.D) e il giornalista  Marco Merola.

IL LUOGO

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