Un video mostra l’area archeologica di Kaulonia che rischia di rovinare in mare. Lo Stato tarda ad intervenire

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Tempio dorico di Kaulonia, a Monasterace (Reggio Calabria) – Photo by Marcuscalabresus  | CCBY3.0

di Redazione FdS

Pochi giorni fa vi abbiamo raccontato le meraviglie del parco archeologico dell’antica colonia greca di Kaulonia, nel comune di Monasterace (Reggio Calabria) e, nel far questo, abbiamo anche denunciato lo stato di abbandono in cui versa l’area degli scavi, ad ogni ora che passa sempre più esposta al rischio di essere letteralmente erosa dal mare: già lo scorso dicembre una violenta mareggiata è riuscita ad abbattere la duna sabbiosa che faceva da barriera fra il parco e il mare; alcuni blocchi delle antiche strutture urbane sono già precipitati sulla battigia finendo trascinati dalla corrente marina. E’ stato rivolto un accorato appello alle autorità da parte dell’archeologo Francesco Cuteri che da anni si dedica agli scavi in una delle aree dell’antica città, fra cui quella di Casamatta, da cui sono emersi i meravigliosi mosaici raffiguranti draghi marini e delfini, resti del pavimento di un’area termale. All’appello è seguita la promessa di un intervento della Protezione Civile per creare una struttura che faccia da scudo contro l’azione erosiva delle onde, ma al momento nessuno è ancora intervenuto ed il mare non scende certo a patti sui tempi in cui deciderà di riassaltare il fragile terrapieno su cui giacciono i resti archeologici. Per farvi rendere conto della situazione vi mostriamo un video amatoriale che l’utente Emanuele Taverniti (v. pagina facebook Monasterace nel Cuore) ha postato su You Tube e che mostra in modo più che eloquente la pericolosissima situazione in cui versa il sito dell’antica Kaulonia.

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