Mobilitazione a Mendicino per salvare la Grotta delle Palazze. Vi si conserva una delle più antiche immagini di paesaggio italiano

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Ambientiamoci, Mendicino (Cosenza) - 13 dicembre 2015

Ambientiamoci, Mendicino (Cosenza) – 13 dicembre 2015

di Redazione FdS

Domenica 13 dicembre, in Calabria, a Mendicino (Cosenza), si tiene la terza Edizione di Ambientiamoci, l’iniziativa ideata dal blog ereticamente.it, sponsorizzata dal parco eco-esperienziale “Orme nel Parco” e organizzata da un gruppo di imprese eretiche del piccolo comune alle porte di Cosenza, capitanate da Francesco La Carbonara e Lucia Parise, per accendere i riflettori sulle risorse presenti in Calabria che rischiano di scomparire, spesso, a causa dell’indifferenza e del degrado collettivi. Tra imprese, enti e associazioni, sono oltre 40 i soggetti che hanno aderito e parteciperanno all’iniziativa. Si può aderire fino a venerdì 11 dicembre, giorno in cui terminerà la lunga maratona cominciata un mese fa e che ha visto un crescendo di adesioni come mai prima d’ora nella storia dell’iniziativa.

Nel 2014 fu la volta del bosco dell’Archiforo e dell’area archeologica di Kaulon minacciati il primo dai provvedimenti dell’amministrazione comunale di Serra San Bruno, il secondo dalle mareggiate. L’obiettivo questa volta è quello di salvare una bellissima grotta alle porte di Mendicino, la Grotta delle Palazze, che conserva un affresco del 1500 che rischia di crollare a causa delle infiltrazioni d’acqua e dello stato di abbandono in cui versa.

La Grotta delle Palazze è una cavità artificiale in cui sopravvive un affresco riproducente un borgo del 1500 con due castelli e sui lati scene di mare con imbarcazioni a vela, un manufatto unico nel suo genere e probabilmente una delle più antiche vedute di paesaggio italiano. Secondo l’architetto Domenico Canino, ricercatore di storia locale, la grotta e l’affresco furono voluti da un nobile di Mendicino come omaggio al proprio paese.

“L’iniziativa nasce da un gruppo di imprenditori e cittadini appassionati di Mendicino – afferma Massimiliano Capalbo, product manager di Orme nel Parco e ideatore di ereticamente.it – che hanno riconosciuto in questa grotta una risorsa e si sono riuniti per trovare un modo per trasformarla in valore per sè e per la comunità nella quale vivono e lavorano. Sono persone appassionate che hanno a cuore le sorti del proprio territorio e che hanno deciso di far leva sulle sue risorse per creare sviluppo e occupazione e hanno confezionato un’iniziativa che sono certo sarà la più bella edizione tra quello organizzate fino ad oggi. Ci hanno contattato e coinvolti nell’iniziativa perchè riconoscono nel metodo Ereticamente e nell’iniziativa Ambientiamoci degli strumenti utili e funzionali al raggiungimento dello scopo. Il metodo è molto semplice, concentrarsi sui contenuti e sugli obiettivi e non sui personalismi o sulle etichette, lo strumento anche. Non si tratta, infatti di una manifestazione contro qualcuno (come spesso accade), non siamo alla ricerca di capri espiatori su cui scaricare le responsabilità dell’abbandono di questa grotta che appartengono a tutti ma, al contrario, vogliamo assumerci ciascuno le proprie di responsabilità, cominciando a prendendoci cura del territorio e delle risorse in esso presenti, perchè è solo da queste che possiamo pensare di poter cominciare a costruire il nostro futuro. Le imprese eretiche, dunque, diventano anch’esse risorse a disposizione del territorio e delle istituzioni che hanno la sensibilità di ascoltarle e la buona fede di agire secondo logiche che appartengono al regno del buon senso e della concretezza e non delle ideologie o delle partigianerie sterili e improduttive. Questo è il nostro piccolo regalo di Natale per la comunità di Mendicino e per tutta la nostra regione.”

La giornata, patrocinata dall’Amministrazione Comunale di Mendicino, sarà ricca di iniziative. Il programma prevede alle ore 9.00 il raduno dei partecipanti presso il quadrivio di Tivolille (direzione Cerisano). Alle ore 10.00 l’escursione guidata da Francesco La Carbonara e Massimiliano Capalbo, condurrà i partecipanti alla Grotta delle Palazze. Una volta giunti sul posto, dopo una breve presentazione dell’iniziativa a cura degli organizzatori, l’architetto Domenico Canino, appassionato di storia locale, parlerà del suo punto di vista sulla grotta, supportato da pannelli fotografici dell’antico dipinto che riproduce l’abitato di Mendicino. Seguirà la visita della grotta e, contemporaneamente, si svolgeranno attività di Geo Radar a cura del geologo Carmine Nigro nell’area sottoposta a vincolo archeologico, attività di Teatro nella natura a cura del Centro Studi Quasimodo Onlus e con la partecipazione dell’attore teatrale Enzo de Liguoro e della compagnia Soleluna. Infine, l’iniziativa “Pensieri di carta” con gli alunni dell’Istituto Comprensivo di Mendicino a cura dell’Associazione “I Giardini di Eva” di Nadia Gambilongo.

Dopo la pausa pranzo per consumare la colazione al sacco sulle radure di San Michele, alle 15.00 i partecipanti prenderanno parte ad un trekking urbano nel borgo di Mendicino, guidati da Francesco La Carbonara presso il Rione Castello, la Piazza Duomo, il Palazzo Campagna e la Filanda Fiore Gaudio.

Nel corso della giornata verrà prodotto un video documentario, a cura della Tanto di Cappello Production di Maurizio Albanese, per la promozione della raccolta fondi necessari al restauro della Grotta delle Palazze, anche attraverso lo strumento del crowdfunding.

Chi vuole partecipare all’iniziativa può farlo da privato cittadino semplicemente presentandosi all’appuntamento domenica 13 dicembre a Mendicino o, se in rappresentanza di associazione o ente, inviando il logo della propria organizzazione da inserire nella locandina all’indirizzo info@ereticamente.it entro venerdi 11 dicembre.

 
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