Le retrospettive del Bif&st 2018: In primo piano quella dedicata al regista Marco Ferreri

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Il regista Marco Ferreri

Il regista Marco Ferreri, protagonista della grande retrospettiva del Bif&st 2018

di Redazione FdS

L’ampio programma del Bif&st 2018 (Bari International Film Festival) prevede anche quest’anno una importante retrospettiva dedicata a una figura di spicco del mondo del cinema: la scelta è caduta su Marco Ferreri, regista milanese dissacrante e anticonformista scomparso nel 1997, autore di film di successo che spesso hanno fatto discutere pubblico e critica. La rassegna, in programma al Multisala Galleria, La memoria, la storia: Festival Marco Ferreri, celebra i 90 anni dalla nascita (11 maggio 1928) di uno dei cineasti più originali del cinema internazionale. Ha scritto di lui il grande storico del cinema Fernaldo Di Giammateo: “Il sarcasmo surreale eretto a sistema di ricerca antropologica. Gli uomini sono animali idioti (per effetto dei pregiudizi diffusi dalle religioni e dalle morali, nonché dalle abitudini), che debbono essere analizzati con distacco e divertimento. Ferreri – studente pigro che si trasforma in piazzista, in giornalista, in rappresentante di obbiettivi per macchine da presa – arriva al cinema, in Spagna, con queste semplici idee in testa. E produce satire antiborghesi e anticattoliche. Dei tre film spagnoli, El cochecito (1960) è il più crudele: prende di mira i vecchi. Ma la crudeltà rimbalza subito nei film girati in Italia: Una storia moderna – L’ape regina (1963), requisitoria contro il matrimonio; La donna scimmia (1964), sul personaggio patetico di una derelitta circuita da un cialtrone (Tognazzi); Dillinger è morto (1969), ritratto glaciale e atroce di un imbecille, ingegnere borghese dentro la società borghese. Non è necessario citare tutti i film di Ferreri per inquadrare la sua tesi. Basta osservare i più scabri e lucidi, i più gonfi di indignazione sarcastica. La grande abbuffata (1973) ha un piglio quasi epico nel descrivere l’incontro di quattro amici a Parigi per una lugubre orgia alimentare. Non toccare la donna bianca (1974) trasforma la buca dove sorgevano le Halles demolite in un set per una fiaba western, con cavalleria, indiani e spie, ottenendo effetti di grande ilarità. Ciao maschio (1978) descrive una New York astratta, da incubo, per raccontare l’autodistruzione di un matto che rifiuta l’amore. Chiedo asilo (1979) affida al folletto Roberto Benigni il compito di salvare l’umanità e la ragione”.  La retrospettiva, intorno alla quale ruota anche una serie di eventi collaterali, è stata organizzata dal Bif&st con la collaborazione determinante della Cineteca Nazionale del Centro Sperimentale di Cinematografia e prevede la proiezione dei seguenti film:

Lungometraggi

  • El pisito, co-regia di Isidoro Ferry (1958)
  • Los chicos (1959)
  • El cochecito – La vetturetta (1960)
  • Una storia moderna: l’ape regina (1963)
  • La donna scimmia (1964)
  • Marcia nuziale (1965)
  • L’uomo dei cinque palloni (1965)
  • L’harem (1967)
  • Dillinger è morto (1969)
  • Il seme dell’uomo (1969)
  • L’udienza (1971)
  • La cagna (1972)
  • La grande abbuffata (1973)
  • Non toccare la donna bianca (1974)
  • L’ultima donna (1976)
  • Ciao maschio (1978)
  • Chiedo asilo (1979)
  • Storie di ordinaria follia (1981)
  • Storia di Piera (1983)
  • Il futuro è donna (1984)
  • I Love You (1986)
  • Come sono buoni i bianchi (1988)
  • La casa del sorriso (1991)
  • La carne (1991)
  • Diario di un vizio (1993)
  • Nitrato d’argento (1996)

Film TV

  • Yerma – film TV (151’, 1978) – RAI
  • Il banchetto di Platone – film TV (78’, 1989) – France 3 – La Sept
  • Faicts ce que vouldras – film TV (52’, 1995) – La Sept, Arte

Cortometraggi

    • L’infedeltà coniugale – episodio di Le italiane e l’amore (1961)
    • Il professore - episodio di Controsesso (1964)
    • L’uomo dei cinque palloni – episodio di Oggi, domani, dopodomani (1965)

Documentari su Marco Ferreri

– Al Bif&st verrà presentato il documentario (in programma alla Mostra di Venezia 2017) La lucida follia di Marco Ferreri di Anselma Dell’Olio: Un viaggio nel cosmo unico – insieme sovrannaturale e terragno – dell’autore. Un uomo che abbandona gli studi di veterinaria ma mai gli animali, scegliendo di occuparsi principalmente dell’essere umano nella sua essenzialità corporea e desiderante. Per avvicinare al mondo frastagliato e organico, per alcuni ostico di Ferreri, il film offre clip dei suoi film spagnoli, italiani e francesi, tra cui El cochecito, La cagna, L’ultima donna, Dillinger è morto, La grande abbuffata, Chiedo Asilo, Ciao maschio, Storia di Piera, La donna scimmia. Ascoltiamo il controverso regista riflettere sulla nomea di “provocatore” che l’ha sempre seguito, perennemente accompagnato da censure, scandali, contestazioni, accuse velenose. Vi sono le risposte ironiche e taglienti, sue e dei suoi sostenitori più celebri e affezionati: Marcello Mastroianni, Ugo Tognazzi, Michel Piccoli, Philippe Noiret, e Ferreri stesso. Li ritroviamo in pieno vigore nei materiali d’epoca e backstage dell’Istituto Luce, Rai Teche e archivi francesi, alcuni inediti in Italia. Ci sono testimonianze nuove, illuminanti sul suo modo di dirigere gli attori, offerte dai protagonisti che hanno dato il soffio della vita ai suoi personaggi (Roberto Benigni, Hanna Schygulla, Isabelle Huppert, Andréa Ferreol, Ornella Muti), i collaboratori più stretti (il musicista Philippe Sarde, il regista Radu Mihaileanu), lo scenografo Dante Ferretti, un forbito luminare del mitico Cahiers du cinéma (Serge Toubiana). Arguta, mirabile, penetrante è la poesia che fa da prologo al film, dedicata a Ferreri, scritta e recitata da Benigni. Il film compone, come in un mosaico, l’arte, il carattere, la poesia, il pensiero e la visionarietà di un autore inclassificabile.

- Marco Ferreri. Il regista che venne dal futuro di Mario Canale e Annarosa Morri, 2007, 95’

- Irriverente Ferreri di Maite Carpio, 2007, 60’

Incontri su Marco Ferreri

In collaborazione con la libreria La Feltrinelli si svolgeranno alle ore 19 dal 21 al 28 aprile otto incontri dedicati alla figura e al lavoro di Marco Ferreri coordinati dal critico francese Jean Gili, fra i massimi esperti del cinema italiano. È prevista la partecipazione di attori e attrici, e di altri collaboratori, che con Ferreri hanno lavorato e di autori di libri e documentari sul grande cineasta, fra i quali Andréa Ferréol, Serge Toubiana, Nicoletta Ercole, Tilde Corsi, Maurizio Donadoni, Piera Degli Esposti, Anselma Dell’Olio, Mario Canale, Maite Carpio ecc.

Mostra fotografica su Marco Ferreri

Sul modello delle straordinarie mostre fotografiche allestite per Marcello Mastroianni e Vittorio Gassman in occasione delle edizioni 2016 e 2017 del Bif&st, la Fototeca della Cineteca Nazionale mette a disposizione del Bif&st 2018 un consistente numero di fotografie scattate sui set dei film diretti da Marco Ferreri che verranno esposte all’aperto intorno al Teatro Petruzzelli.

La memoria, la storia: Festival Franco Cristaldi

Nel 1988 fu presentato a Bari in anteprima mondiale, nell’ambito del festival EuropaCinema ideato e diretto da Felice Laudadio, il film di Giuseppe Tornatore Nuovo Cinema Paradiso che successivamente avrebbe ottenuto il Premio speciale della giuria del festival di Cannes e il Premio Oscar. È questo lo spunto da cui prende avvio il tributo dedicato al grande produttore Franco Cristaldi, organizzato in collaborazione con la Cineteca Nazionale e la Cineteca di Bologna. Per l’occasione verrà allestita nell’atrio del Palazzo della Provincia una mostra iconografica a cura di Ninni Panzera incentrata sul film di Tornatore a 30 dalla sua anteprima barese. Questi i film, cui si aggiungerà il documentario di Massimo Spano Franco Cristaldi e il suo cinema “Paradiso” (2008, 102’):

  • 1988 Nuovo Cinema Paradiso (producer)
  • 1986 Il nome della rosa (co-producer)
  • 1980 Café Express (producer)
  • 1979 Ratataplan (producer)
  • 1979 Cristo si è fermato a Eboli (producer)
  • 1973 Amarcord (producer)
  • 1973 Lucky Luciano (producer) copia restaurata della Cineteca Bologna
  • 1972 L’udienza (producer)  anche per il Festival Marco Ferreri
  • 1972 Il caso Mattei (producer)
  • 1971 Nel nome del padre (producer)
  • 1965 Vaghe stelle dell’Orsa… (producer)
  • 1964 Gli indifferenti (producer)
  • 1964 Sedotta e abbandonata (producer)
  • 1964 La ragazza di Bube (producer)
  • 1963 I compagni (producer)
  • 1963 Omicron (producer)
  • 1962 Salvatore Giuliano (producer)
  • 1961 Divorzio all’italiana (producer)
  • 1960 Kapò (producer)
  • 1959 I magliari (producer)
  • 1958 La sfida (producer)
  • 1958 L’uomo di paglia (producer)
  • 1958 I soliti ignoti (producer)
  • 1958 Un ettaro di cielo (producer)
  • 1957 Le notti bianche (producer)
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