Cosenza lancia un brand su re Alarico e la leggenda del tesoro scomparso. In programma un film thriller alla ‘Codice da Vinci’

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Jusepe Leonardo – Alarico, rey godo, 1635 ca. (part.) – Museo del Prado

di Redazione FdS

“Sempre più vicini a lanciare il brand sulla figura di re Alarico”. Lo ha detto il sindaco di Cosenza Mario Occhiuto intervenendo alla riunione del Comitato scientifico a supporto del progetto dell’Amministrazione e annuncia le novità, dal teatro a un film. “Da una leggenda e dalle sue origini immerse nella Storia realmente accaduta si può trarre un brand che dia slancio allo sviluppo economico e turistico di un territorio”.

E’ su questa premessa che il sindaco Mario Occhiuto ritorna a parlare delle iniziative dell’Amministrazione comunale che vedono al centro il re goto Alarico, figura legata alla città per il mito di quel tesoro misteriosamente scomparso nel Busento in seguito al sacco di Roma (così si narra) e mai trovato da chicchessia.

“Dopo la firma del protocollo con l’Aterp per l’acquisizione dell’ex hotel Jolly finalizzato all’abbattimento e alla riqualificazione dell’alveo dei fiumi alla confluenza, con la realizzazione del museo di Alarico – aggiunge Occhiuto – stiamo per pubblicare una manifestazione di interesse che ha lo scopo di selezionare gli esperti che costituiranno un Comitato scientifico di prestigio che, oltre a definire gli aspetti specifici dal punto di vista degli studi, supporterà la nostra attività proprio nella promozione del brand”.

Il settore Cultura di Palazzo dei Bruzi è al lavoro per riuscire a pubblicare il bando per la selezione già il prossimo lunedì. Negli obiettivi del primo cittadino e dell’assessorato al ramo, l’intento è quello di districare i fili di tutta la narrazione su Alarico, tra realtà e leggenda, tra identità e suggestione.

“Così come a Verona o a Collodi a pochi chilometri da Pistoia, cavalcando la notorietà delle opere letterarie ‘Romeo e Giulietta’ e ‘Pinocchio’, si attraggono notevoli flussi turistici grazie al ‘balcone di Giulietta’ e al ‘Parco di Pinocchio’ – spiega il Sindaco – anche Cosenza utilizzerà un personaggio al limite della fantasia, da sempre ispiratore di credenze, per attirare visitatori e curiosità. Un marchio che coinciderà con un museo ma non solo, rilanciando la crescita del centro storico e della città. L’esecutivo punterà infatti al potenziamento di questo brand attraverso vari eventi – annuncia il Sindaco – Ad esempio, la prossima stagione teatrale sarà incentrata sul mito di Alarico, così come pure altre iniziative che stiamo programmando”.

Mario Occhiuto a tal proposito anticipa: “Istituiremo un concorso rivolto a romanzieri per la stesura di un racconto relativo appunto alla storia-leggenda dell’invasore barbaro. Stessa cosa per la realizzazione di cortometraggi coi quali si cercherà di coinvolgere il mondo dei videomaker. E, inoltre, nei prossimi mesi un regista americano farà un sopralluogo nella nostra città: in cantiere c’è addirittura un film di ambientazione esoterica che, sulla scia del ‘Codice da Vinci’, partirà dallo scenario contemporaneo di Cosenza per passare in rassegna fasi del passato che vanno da Carlo V a Hitler. Tutto ciò – conclude Occhiuto – per mettere in movimento una rete artistica quanto più ampia possibile attorno a un nome, quello di Alarico che per noi sarà, appunto, un brand di cultura e di sviluppo del territorio”.

 

 

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