Centro Internazionale di Studi Telesiani “Alain Segonds”: gettate le basi per la creazione della grande Biblioteca Telesiana

Bernardino Telesio - p.zza XV marzo

Calabria – Monumento in bronzo al filosofo cosentino Bernardino Telesio (7 novembre 1509 – 2 ottobre 1588), in P.zza XV Marzo a Cosenza. Sullo sfondo a destra il palazzo dell’Accademia Cosentina (1511) che lo ebbe fra i suoi membri più insigni

di Redazione FdS

Lo scorso novembre 2013 è stato costituito con riunione tenutasi presso l’Università della Calabria il Centro Internazionale di Studi Telesiani “Alain Segonds”, intitolato all’omonimo filosofo, filologo e storico delle scienze francese, uno fra i massimi studiosi europei dei filosofi del Rinascimento.  In quella occasione furono elette le seguenti cariche direttive: presidente il prof. Nuccio Ordine (Università della Calabria); Vicepresidenti i proff. Miguel Angel Granada (Università di Barcellona), Peter Mack (Warburg Institute di Londra) e Jürgen Renn (Max-Planck Institut für Wissenschaftsgeschichte di Berlino); Direttore: prof. Roberto Bondì (Università della Calabria).

Poichè il 31 dicembre 2013 il Comitato nazionale per le celebrazioni del V centenario della nascita del filosofo cosentino Bernardino Telesio ha cessato le proprie attività, a prenderne il testimone è stato proprio il Centro Internazionale di Studi Telesiani “Alain Segonds”, che ha sede nel Centro Storico di Cosenza presso la Fondazione Carical. Il Centro si propone ora, in particolare, di fondare a Cosenza la “Biblioteca telesiana”, che conterrà non soltanto tutti gli studi su Telesio ma anche e soprattutto la riproduzione digitale di tutti gli esemplari delle opere telesiane custoditi dalle biblioteche sparse per il mondo, avvalendosi del censimento condotto dalle dott.sse Giliola Barbero e Adriana Paolini. Il censimento, che è stato realizzato grazie al finanziamento della Fondazione Carical, ha portato alla conoscenza dell’esistenza di 664 esemplari: 352 si trovano in Italia, 256 in altri paesi europei, 56 negli Stati Uniti e in Canada. La schedatura degli esemplari vedrà la luce in un volume che sarà presto pubblicato da Les Belles Lettres di Parigi. Tutti gli studiosi, giovani e meno giovani, troveranno così a Cosenza quello che non trovano attualmente in nessuna biblioteca o centro del mondo.

Nella prossima primavera è prevista una presentazione pubblica a Cosenza delle iniziative realizzate dal Comitato nazionale e dei progetti editoriali e culturali del neonato Centro. Alla presentazione parteciperanno, oltre ai rappresentanti delle istituzioni calabresi (Banca Carime, Fondazione Carical, Provincia di Cosenza) che hanno sostenuto il Comitato nazionale e che ora sostengono il Centro, i rappresentanti di alcuni dei maggiori centri di ricerca europei, come il Max-Planck Institut für Wissenschaftsgeschichte di Berlino e il Warburg Institute di Londra.

Intanto agli inizi di gennaio 2014 il Consiglio di Amministrazione del Centro ha nominato i cinque membri del Comitato Esecutivo: oltre ai proff. Roberto Bondì e Nuccio Ordine, ne fanno parte la prof.ssa Ermanna Carci Greco, il dott. Antonio Molinari e l’avv. Luigi Morrone.

Il Centro Internazionale di Studi Telesiani è così finalmente pronto a continuare il programma di diffusione europea dell’opera di Bernardino Telesio già avviato dal Comitato nazionale per le celebrazioni del V centenario della nascita. In quattro anni di intensa attività, il Comitato nazionale è riuscito a restituire una visibilità europea al pensiero telesiano. Le pubblicazioni promosse in Francia (Ad Felicem Moimonam Iris, introduzione di R. Bondi’, Paris, Les Belles Lettres, 2009; e il convegno su Telesio et la musique che si è svolto a Tours nel novembre del 2010, i cui atti sono in preparazione), in Spagna (Sobre los cometas y la Vi’a La’ctea, ediciòn del texto latino, introducciòn, traducciòn y notas de Miguel A’. Granada, Madrid, Tecnos, 2012; Roberto Bondì – Karl Schuhmann – Michel-Pierre Lerner – Miguel A’. Granada – Susana Go’mez Lo’pez, Bernardino Telesio y la nueva imagen de la naturaleza en el Renacimiento, presentaciòn de M. A. Granada, Madrid, Siruela, 2013; Bernardino Telesio, La naturaleza segu’n sus propios principios, traducciòn, introducciòn y notas de Miguel Saralegui, Madrid, Tecnos, 2013) e in Inghilterra (Sense, Affect, and Self-Preservation in Telesio, convegno che si è svolto a Londra nella sede del Warburg Institute il 18 giugno del 2010, i cui atti sono in preparazione) testimoniano il rilancio degli studi telesiani in paesi che, pur avendo all’attivo un antico interesse per il Rinascimento italiano, non avevano mai tradotto opere del filosofo cosentino o organizzato specifici convegni sul suo pensiero. In Italia, il Comitato nazionale ha promosso, tra le altre attività, la pubblicazione, in ristampa anastatica con ampie introduzioni e indici analitici, di tutti gli scritti di Telesio (Roma, Carocci, 5 volumi).

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