Calabria: Scherìa si aggiudica il Premio Cultura di Gestione per il progetto Tiriolo Antica

Scherìa, Comunità Cooperativa di Tiriolo (CZ)

Scherìa, Comunità Cooperativa di Tiriolo (CZ)

di Redazione FdS

Nella Calabria dei nuovi fermenti sociali – per i quali identità, cultura, tradizioni, fanno rima con innovazione sociale e turismo sostenibile – all’esperienza di Scherìa, rivoluzionario esempio di Cooperativa di Comunità nata a Tiriolo (Cz), è stato assegnato il Premio Cultura di Gestione 2018-19, indetto da Federculture, Agis, Alleanza Cooperative Italiane Turismo e Beni Culturali, Forum Nazionale del Terzo Settore e ANCI. Il prestigioso riconoscimento va ai progetti e ai modelli più innovativi nella gestione culturale che si sono distinti nella valorizzazione del territorio, efficacia gestionale e sostenibilità, creazione di reti, rigenerazione urbana e impatto sociale. Come vi abbiamo infatti raccontato nei giorni scorsi, un folto gruppo di cittadini di questo piccolo e antichissimo borgo, posto su un’altura nel bel mezzo dell’Istmo di Catanzaro, nel punto più stretto della Penisola italiana, ha deciso nel 2016 di creare un sodalizio che, basandosi sulle specifiche competenze dei vari membri, gestisce il locale Polo museale e l’annessa area archeologica (TirioloAntica), recupera terreni incolti attraverso forme di agricoltura sostenibile (OrtoZero), valorizza l’artigianato artistico ispirandosi alla plurisecolare tradizione locale (Manufactum) e promuove il rispetto per l’ambiente (Green4You).
 

Veduta di Tiriolo (Cz) – Image courtesy of Francesco Chiarella

Veduta di Tiriolo (Cz) – Image courtesy Francesco Chiarella

Il Premio Cultura di Gestione, per la sezione Innovazione Sociale, è stato assegnato nello specifico per il progetto TirioloAntica, con la seguente motivazione: 

«La Cooperativa Scherìa ha dato vita a Tiriolo ad un progetto di rigenerazione e gestione del patrimonio culturale che si qualifica come una reale occasione di crescita economica e sociale per il territorio. Grazie anche al forte coinvolgimento di altri attori, pubblici e privati, locali ed internazionali, l’azione messa in campo ha promosso l’implementazione di servizi innovativi, finalizzati ad intercettare un turismo responsabile, etico e attento alle peculiarità del territorio, ma soprattutto ha generato nella Comunità senso di appartenenza e riappropriazione di luoghi identitari sviluppando attorno ad essi un’immagine diversa e migliore di sé». Il progetto TirioloAntica si pone infatti come esperimento innovativo per la caratterizzazione del soggetto proponente: una Cooperativa di Comunità, che opera con e per la Comunità tutta. Ma è altresì innovativo per il metodo adottato, circolare, fondativo di una Archeologia di Comunità, che dallo scavo passa allo studio e attraverso la gestione mira alla più ampia fruizione. Infine, il progetto TirioloAntica, nell’ottica di una reale collaborazione fra pubblico e privato, è un caso raro ed innovativo di riduzione del finanziamento richiesto, ai fini del risparmio della spesa pubblica.

“Accolgo la notizia di questo importante premio – ha dichiarato l’archeologo Ricardo Stocco, presidente di Scherìacon quella gioia silenziosa e un po’ commossa che si prova quando, da qualche parte del mondo che pensiamo distante e distratto, arriva un inatteso riconoscimento degli sforzi e dei sacrifici fatti, per lunghi mesi, da tante persone che stanno imparando a lavorare insieme. È questa, la Calabria che noi vogliamo”.

Scherìa è stata scelta insieme ad altri 5 progetti (Associazione Progetto Museo – Napoli; Iside srl – Roma; Fondazione Polo del ‘900 – Torino; Fondazione RavennAntica; Comuni di Fermo, Ascoli Piceno, Macerata, Fano)  tra le oltre settanta candidature giunte in risposta al bando lanciato dagli enti organizzatori con l’obiettivo di identificare, premiare e incoraggiare i progetti più innovativi nella gestione culturale, finalizzati allo sviluppo locale attraverso interventi di valorizzazione del territorio, di incremento e miglioramento dell’offerta culturale, di promozione integrata dei beni culturali, di coesione sociale, di riorganizzazione dei servizi ai cittadini, di ampliamento della fruizione pubblica. Da questa nuova edizione del premio emerge chiaramente, e ancora una volta,  come in tutto il Paese la cultura è un settore in cui si innova e nel quale sempre più si affermano esperienze di impresa culturale e di governance pubblica che, attraverso una gestione  efficace e sostenibile delle risorse culturali, accrescono l’offerta e la fruizione, migliorano la qualità dello sviluppo locale e la coesione sociale. E in quest’ottica il Premio si inserisce nella programmazione della seconda Conferenza Nazionale dell’Impresa Culturale che si svolgerà a Roma il 12-13 giugno 2019.

La validità delle numerose candidature presentate ha indotto il Comitato Promotore ad assegnare anche cinque menzioni speciali, una delle quali va nel sud Italia, al Comune di Mesagne e Comune di Latiano (Brindisi), per il progetto “Parco dei Messapi di Muro Tenente: un progetto di sviluppo sostenibile” (sezione Valorizzazione del territorio e impatto sociale). Seguono le menzioni per Music Innovation Hub SpA – Impresa Sociale, per il progetto “Music Innovation Hub” (sezione Innovazione sociale); Comune di Siena/Complesso Museale Santa Maria della Scala, per il progetto “Santa Maria della Scala Fabbrica di Cultura e Società” (sezione Modello di gestione); Comune di Cremona, per il progetto “Distretto culturale della liuteria” (sezione Valorizzazione del patrimonio immateriale); Associazione Abbonamento Musei, per il progetto “Abbonamento Musei” (sezione Creazione di reti). La cerimonia di premiazione dei vincitori, che si inserisce nel programma della seconda Conferenza Nazionale dell’Impresa Culturale (12-13 giugno 2019), si svolgerà il 12 giugno a Roma alla presenza di rappresentanti delle amministrazioni e delle istituzioni nazionali promotrici dell’iniziativa.

A fine giugno, inoltre, grazie all’iniziativa di ScherìaTiriolo sarà sede del meeting nazionale sui beni culturali e sulla cooperazione dal basso, un appuntamento che si annuncia come un momento centrale per tutte le realtà che con Scherìa condividono il valore della social innovation. All’incontro saranno infatti presenti le organizzazioni nazionali più importanti sul versante culturale e cooperativistico.

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