Biblioteche e rivoluzione digitale: la rete della Provincia di Lecce entra nella piattaforma INDACO. Tutti i vantaggi

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Puglia – Piazza del Duomo, Lecce – Ph. Tango7174 | CCBY-SA3.0

di Redazione FdS

La Rete delle biblioteche della Provincia di Lecce da ieri è entrata in Indaco, la più grande piattaforma digitale al momento esistente, che mette a disposizione gratuitamente, per i cittadini-utenti, servizi e contenuti quali e-book, giornali, video, musica, banche dati. Si tratta di una “rivoluzionaria” innovazione: oltre 160.000 risorse, in costante aumento, integrate nel catalogo delle pubblicazioni più tradizionali, arricchiscono enormemente l’offerta informativa che finora le biblioteche hanno messo a disposizione dei propri utenti e, al contempo, consentono alla biblioteca di essere “ovunque”, raggiungibile 24 ore su 24, da qualsiasi luogo.

E’ sufficiente iscriversi (gratuitamente) presso una qualsiasi delle biblioteche del sistema. Poi, attraverso il portale www.bibliando.it, autenticarsi per poter consultare, scaricare, prendere in prestito, mediante qualsiasi dispositivo (pc, tablet, smartphone, e-reader), il contenuto ricercato: musica da ascoltare e scaricare, film commerciali e proiezioni d’essai, ebook da prendere in prestito, scaricare o leggere in streaming, audiolibri, video con corsi di lingue e lezioni universitarie, ricette di cucina, filmati scientifici, per bambini, naturalistici, quotidiani online e le ultime news, siti, portali, banche dati. Contenuti di qualità organizzati e selezionati con competenza dal personale bibliotecario, il cui accesso è regolarmente consentito secondo le norme di legge.

La ricerca è facile, veloce e completa: si ha subito la visibilità di tutto quanto è disponibile, il materiale digitale è parte integrante del catalogo ed è trattato in modo uniforme alle altre tipologie di materiali. Si raffina e si naviga con faccette, canali dedicati, tag, all’interno di un ambiente omogeneo e coerente.

Queste, in sintesi, le risorse ad oggi disponibili su Bibliando:

E-book: circa 40.000 titoli provenienti da vari progetti tra cui Gutenberg, Liber Liber, Readme;

Edicola: oltre 200 testate e all news in tempo reale e la versione full text de Il Messaggero e Il Giorno;

Dizionari on line: la proposta di eLexico.com con 12 dizionari on line dal Devoto-Oli ai dizionari tecnici, ai monolingua all’etimologico, compresa la nuova Enciclopedia Zanichelli e i Sinonimi e contrari del Devoto-Oli;

Audiolibri: 172 audiolibri da Liber Liber e 30 audioguide scaricabili senza limitazioni;

Film, video e corsi: una bellissima collezione di quasi un centinaio di film gratuiti in lingua originale selezionati da Internet Archive e da altre fonti in rete; circa 50.000 video di varia provenienza tra cui la web TV di Gambero Rosso, Cinecittà Luce, National Geographic, RAI Cultura, RAI Educational, RAI Junior, RAI Scienze, Focus; una selezione di diverse migliaia fra video e corsi on line tratta dai maggiori atenei internazionali (MIT, KhanAccademy), da enti di ricerca (Nasa), da atenei italiani (circa 300 corsi del servizio FEDERICA dell’Università degli Studi Federico II di Napoli); corsi di lingue di inglese, francese, tedesco e spagnolo;

Musica: 77.620 album di musica classica, folk, jazz da ascoltare in streaming tutte le volte che si vuole provenienti da Naxos Music Library;

Banche dati e collezioni digitali: 140 banche dati e 21 collezioni digitali provenienti da importanti ed accreditati centri studi;

Videogiochi: 21 videogiochi selezionati in base ai criteri definiti dal Comitato Scientifico (formazione, divertimento, condivisione, coinvolgimento) e recensiti dai bibliotecari.

“Gli strumenti estremamente avanzati messi a disposizione sono utili per affrontare le sfide connesse all’evoluzione tecnologica, permettendo un deciso e innovativo passo in avanti rispetto all’erogazione dei servizi bibliotecari agli utenti”, ha dichiarato la vice presidente della Provincia con delega alla Cultura Simona Manca. “In questo modo si sta al passo con i tempi dell’innovazione, sfruttando le nuove modalità di comunicazione con i fruitori delle biblioteche e i nuovi linguaggi”.

 

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