Wiki Loves Monuments Italia: una foto di Corigliano Calabro tra le 10 immagini premiate nel concorso

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Calabria – Scorcio di una delle stanze affrescate della Torre di Roberto il Guiscardo, nel Castello di Corigliano Calabro (Cosenza) – Ph. Paolo Musacchio | CCBY-SA3.0

Wiki Loves Monuments Italia: una foto di Corigliano Calabro tra le 10 immagini premiate nel concorso. Ritrae una sala del Castello Ducale. Gli scatti concorreranno ora al premio internazionale

di Redazione FdS

Lo scorso settembre vi abbiamo parlato dell’iniziativa WIKI LOVES MONUMENTS ITALIA, sezione italiana del concorso internazionale di fotografia bandito dalla celebre enciclopedia on line WIKIPEDIA; un’iniziativa volta a valorizzare il patrimonio culturale italiano, potenziando la visibilità dei monumenti e delle emergenze architettoniche e artistiche del Bel Paese e rendendo chiunque protagonista di questo lavoro di documentazione e valorizzazione. Qualità tecnica, originalità e utilità per WIKIPEDIA: erano, questi, i criteri richiesti per la selezione delle opere finaliste. Vi abbiamo anche dato notizia del fatto che il comune calabrese di Corigliano Calabro (Cosenza) è stato fra quelli che hanno deciso di aderire lanciando una proposta di rappresentazione fotografica del proprio territorio. E’ nato così il lancio delle candidature del Castello Ducale, del Cinema Teatro Valente, del Complesso della Riforma, del Convento delle Clarisse, ex Pretura, del Palazzo Caruso – Bianchi, del Palazzo dell’Orologio, nel borgo antico, e del Palazzo delle Fiere o Quadrato Campagna nella vicina frazione di Schiavonea. Ed è proprio con uno scatto dedicato al Castello Ducale di Corigliano (v. foto sopra) che Paolo Musacchio, 35 anni, di San Fili (Cosenza) è riuscito a piazzarsi fra i 10 vincitori italiani che sabato scorso sono stati premiati nell’incantevole scenario degli Scavi di Pompei. Si tratta di un’immagine che ritrae lo scorcio di una delle magnifiche sale affrescate della Torre di Roberto il Guiscardo, opera del pittore fiorentino Girolamo Varni.

In prima battuta, su circa 21.000 foto partecipanti, caricate da 1038 autori per 4500 monumenti, ben 6 foto scattate da Musacchio (5 del Castello Ducale di Corigliano e 1 del Castelluccio di Falconara Albanese) sono entrate tra le 500 foto finaliste del concorso ma è stata la foto del Castello di Corigliano a farlo posizionare tra i 10 vincitori italiani dell’edizione 2014. Ora queste 10 foto italiane concorreranno al premio internazionale.

La parte italiana del concorso, quest’anno alla sua terza edizione, ha battuto ogni record di partecipazione. Infatti tra le quaranta nazioni aderenti al contest,  nel Guinness dei Primati per essere il concorso fotografico più grande al mondo, l’Italia è stata la prima per numero di partecipanti e la terza per numero di foto caricate.

A Pompei, durante la cerimonia di premiazione dei 10 finalisti italiani, Emma Tracanella, coordinatrice di Wiki Loves Monuments Italia, ha ricordato l’importante sinergia creata dallo staff di Wikimedia Italia con i Comuni, gli Enti, il Ministero, le Soprintendenze e gli Sponsor – tutti partner di progetto –  e soprattutto con i volontari che si sono attivati in tutta Italia per realizzare gli scatti.

Andrea Zanni, Presidente dell’Associazione di promozione sociale Wikimedia Italia, ha a sua volta sottolineato quanto sia tutt’ora difficile riuscire ad ottenere i permessi necessari a “liberare i monumenti” degli oltre ottomila comuni disseminati sulla penisola e rilasciarli sotto licenza Creative Commons. Sul tema Open Data e licenza CC è intervenuta anche Paola Liliana Buttiglione, del progetto Open Pompei che si propone di aprire un canale di comunicazione tra i soggetti emergenti dell’era digitale (innovatori sociali, attivisti, hackers, startuppers) e lo Stato italiano, diventando un laboratorio in cui discutere e mettere in pratica strategie di sviluppo audaci ed efficaci.

Per Wiki Loves Monuments Italia ha dunque operato un complesso apparato organizzativo supportato da una giuria di qualità, che ha selezionato cinquecento immagini finaliste, non solo in base alla tecnica, ma anche al potenziale descrittivo del soggetto fotografato. Da queste sono state tratte le 10 immagini premiate. Della giuria hanno fatto parte esperti di settore come Samuele Pellecchia (Presidente) – fotogiornalista, fondatore dell’agenzia Prospekt; Emanuela Mirabelli – photoeditor di Marie Claire; Alessandro Digaetano – fotogiornalista, ha lavorato per le più importanti riviste italiane e internazionali; Attilio Lauria – giornalista pubblicista, si occupa di fotografia da diversi anni, è Consigliere Nazionale della Fiaf (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche); Niccolò Caranti – wikipediano, fotografo, ha partecipato ai lavori della giuria di tutte le edizioni di Wiki Loves Monuments; Federico Benvenuti – wikipediano, molto attivo sia sull’enciclopedia libera che sul sito Wikimedia Commons, e Frieda Brioschi – wikipediana, attualmente membro del Board di Wikimedia Foundation, per anni Presidente di Wikimedia Italia di cui è socio fondatore.

Oltre alle dieci migliori fotografie della competizione nazionale, nel corso dell’evento di Pompei sono stati premiati anche i fotografi selezionati da alcuni dei partner per i loro Premi Speciali: ad essegnarli sono stati Euronics Italia, FIAF, WWF Italia, Fondazione Gran Paradiso e EAGLE (Europeana network of Ancient Greek and Latin Epigraphy).

 

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