‘U pani cunzatu delle isole Eolie: lo spuntino dell’estate

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Sicilia – Piatto con ‘U pani cunzatu, sull’isola di Salina, Eolie (Messina) – Ph. Tom Censani | CCBY-ND2.0

Oggi Fame di Sud vi propone la ricetta di un piatto siciliano tradizionale che può fungere da antipasto, da spuntino o da cena leggera (dipende dalle quantità). Facile e veloce da preparare, si presta soprattutto ad essere assaporato nel periodo estivo. Si tratta del mitico Pani cunzatu (Pane condito) diffuso in diversi luoghi della Sicilia, ma particolarmente utilizzato nella gastronomia delle Isole Eolie (Messina) dove presenta qualche variante legata ad ingredienti autoctoni, con alcune differenze anche fra un’isola e l’altra. Elemento costante, la bassa pagnotta cotta artigianalmente della quale si utilizza una metà a porzione (le dimensioni sono variabili). Noi ve lo proponiamo in più versioni. A voi la scelta!

-Pani cunzatu eoliano (ricetta base)

1 pagnotta bassa di semola di grano duro cotta artigianalmente
Pomodorini tipo Pachino tagliati a cubetti
capperi dissalati
olive verdi in calce
cipolla dolce (tipo Tropea)
filetti di acciughe
peperoncino fresco a pezzettini (facoltativo)
olio extravergine di oliva

Preparazione

Procuratevi del pane abbastanza sottile (tipo ‘ciabatta’) di semola di grano duro e tagliatelo a metà: potete ad es. usare un pane delle dimensioni di un piatto oppure dei pani piccoli monoporzione. Andate quindi a condire la metà del pane, che fungerà da base per tutti gli ingredienti. Irrorate (senza esagerare), con dell’ottimo olio di oliva, il pane dal lato della mollica. A parte, tagliate a cubetti il pomodoro e snocciolate le olive; unite questi ingredienti con i filetti d’acciuga spezzettati, la cipolla dolce tritata, il peperoncino (facoltativo) e i capperi. Versate sul pane il condimento preparato, poi spargetevi ancora sopra qualche goccia di olio d’oliva e servite.

- Versione dell’isola di Salina

Utilizzando sempre la stessa base di pane condito con olio extravergine, potete cunzarlo con i seguenti ingredienti:

mozzarella o formaggio primosale
pomodorini tipo Pachino
foglie di basilico
capperi
olive verdi in calce
aglio (facoltativo)
olio extravergine d’oliva
aceto di vino bianco

Preparazione

Dopo aver preparato la base di pane come sopra, tagliate a cubetti il pomodoro e la mozzarella (o il formaggio primosale), snocciolate le olive, spezzettate il basilico. Frullate i capperi con un po’ d’olio crudo, qualche goccia d’aceto e un pezzetto di aglio (facoltativo) per ottenere una specie di pesto. Versate sul pane il condimento così preparato, spargetevi sopra ancora un po’ pesto di capperi e servite. Varianti: al posto dei formaggi indicati, qualcuno utilizza della ricotta infornata (prodotto tipico siciliano); nel pesto di capperi si possono aggiungere delle mandorle; qualcuno aggiunge dei cucunci (frutti del cappero) spezzettati, delle melanzane sottili grigliate e un pizzico di origano insieme al basilico.

-Versione eoliana cosiddetta Mista (quella della foto)

Ferma restando la consueta base di pane condito con olio extravergine, questa versione utilizza i seguenti ingredienti: pomodori, melanzane sott’olio, pomodori secchi, capperi, olive, tonno sott’olio sbriciolato e mozzarella.

- Variante cosiddetta Caprese | oppure Caprese + Tonno

Preparata come sempre la base di pane condito con l’olio d’oliva extravergine, potete sostituire gli ingredienti indicati nelle precedenti versioni con una semplice combinazione di pomodori spezzettati, mozzarella a cubetti,  foglie di basilico, un pizzico di sale e, alla fine, un leggero filo d’olio. Volendo arricchire ulteriormente la Caprese potete aggiungere del tonno sott’olio di alta qualità sbriciolato.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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