Near to me, near to you: mostra fototografica di Cosmo Laera a Terlizzi

Vicino a te, vicino a me-Near to you, near to me-2-ph.Cosmo Laera

Ph. Cosmo Laera

EDICOLARARA – Progetto Insight presenta a Terlizzi (Bari) la mostra fotografica di Cosmo Laera “Vicino a te, vicino a me / Near to you, near to me” (14 settembre-14 ottobre) a cura di Maria Vinella coordinamento di Paolo De Santoli.

Se il “vedere” è essenzialmente un ri-conoscere, perché consiste nel risvegliare nel cervello conoscenze già presenti, cosa è il “fotografare”? Roland Barthes in La chambre claire afferma che per guardare (o scattare) una fotografia (o un’immagine) bisogna unire due voci: la voce della banalità (ciò che si vede e già si sa) e la voce della singolarità (che riempie la banalità con l’emozione capace di rinnovare anche il sentimento). Questo è ciò che fa Cosmo Laera quando guarda “con occhi nuovi” – come suggeriva Marcel Proust – la realtà del mondo che abbiamo sempre sotto gli occhi. La sua ricerca fotografica è segnata, in un pluridecennale e ricco percorso artistico, da due temi prioritari: il territorio, la figura umana. Attraverso di essi, lo sguardo dell’autore crea legami, tesse racconti, getta ponti. Apre finestre sullo spazio e svela luoghi. Ferma l’attenzione su volti e corpi e scopre storie. Le tracce di vita di sconosciuti si annodano con i frammenti dell’ambiente: le pietre dei muri, le chianche delle strade, i gesti quotidiani, gli oggetti comuni, i pezzi di cielo tra le pareti, i fili metallici che corrono nei vicoli. Impasti di architetture antiche e moderne, pezzetti di passato e pre-visioni di futuro, parole e grida, passi e rumori. Laera è un cacciatore, ma non solo di immagini. Piuttosto è un cacciatore di realtà, le realtà che sono tante quanti noi siamo. E forse di più.

Nell’intervento di fotografia ambientale, “Vicino a te, vicino a me / Near to you, near to me”, cerca e trova microcosmi fatti di vicinanza, relazione, condivisione; descrive con la luce e modella con le ombre figure, uomini e donne, abitanti e frequentatori del centro storico e dell’edicola RaRa di Terlizzi. Fotografia e video documentano gli itinerari tra un ritratto ambientato e gli elementi intimi dei soggetti. Poi, Laera amplia lo sguardo dell’obiettivo sino ad invadere i paesaggi sconfinati del web: la messa in rete delle immagini coinvolge comunità più ampie, l’amicizia di vicinato diventa l’amicizia dei social network, la quotidianità del presente diventa flusso atemporale. Il vicino diventa lontano. Il lontano diventa vicino. (dal testo di M.V.)

IL PROGETTO E’ STATO REALIZZATO IN COLLABORAZIONE CON GLI ABITANTI DI ZONA-VIA DE CRISTOFORIS A TERLIZZI

L’AUTORE

Cosmo Laera è nato in Puglia ad Alberobello nel 1962, ha iniziato il suo rapporto con la fotografia da giovanissimo scegliendo di percorrere la carriera artistica e professionale nella sua terra d’origine. Ha avviato la sua attività espositiva negli anni ottanta proponendo la sua produzione all’interno di mostre e festival in Italia e all’estero. Da queste esperienze nasce il suo progetto di vita che da più di venticinque anni sta sviluppando affermandosi come curatore di mostre, festival e rassegne internazionali. Resta determinato nel proseguire la sua ricerca fotografica sempre più incentrata sul rapporto tra visione e territorio: il fine di queste opere è quello di rivelare aspetti di immediata empatia tra i luoghi e la loro morfologia indipendentemente dalla loro funzione. Concettualmente le fotografie assumono un potenziale espressivo in continua evoluzione che permette una ri-conoscenza e uno sviluppo dell’attenzione intorno al luogo o al soggetto ritratto. Sostenitore della necessità di creare confronti dialettici ha creato e diretto quattro edizioni di Montedoro Fotografia dal 1992 al 1995 e nove edizioni di Alberobello Fotografia / Fotografia in Puglia dal 1996 al 2004 e di altre manifestazioni sul territorio pugliese, creando una rete di produzioni tra gli autori più celebri della fotografia internazionale e i microclimi urbani di piccoli centri, affermando l’identità culturale attraverso un’iconografia in tempo reale. Collabora alla realizzazione di prestigiosi premi di portata internazionali e cura il settore fotografico di progetti espositivi ed editoriali quali: Mediterranea 2005, Premio Internazionale BARIPhotoCamera 2006; Basilico Bari 2007; Oltre la Pietra 2008. Dal 2003 al 2012 è direttore artistico di Corigliano Calabro Fotografia, dal 2009 al 2012 è direttore del settore fotografico della Vedetta sul Mediterraneo a Giovinazzo (Ba). Ha partecipato come autore a mostre collettive e ha esposto in galleria, musei ed istituzioni. Dal 2006 insegna fotografia all’Accademia di Brera a Milano, ha insegnato nelle Accademie di Belle Arti di Bari, Lecce e Catania. Vive e lavora tra Milano ed Alberobello.

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EDICOLARARA Progetto Insight

Nel centro storico di Terlizzi, tra le architetture medioevali, una porta arabo-normanna custodisce “EdicolaRara”, spazio dedicato all’arte visiva contemporanea. Luogo di passaggio per il tempo, quasi sospeso tra passato e presente, luogo dal rilevante valore architettonico e storico posto nel cuore della città, luogo di contemplazione per lo sguardo, “EdicolaRara” accoglie, da anni, operazioni di valorizzazione ambientale-culturale. Nel 2013 nasce “EdicolaRara Insight”, progetto di ricerca visiva dedicato all’arte site specific e realizzato in collaborazione con cinque artisti italiani, ideato dall’artista Paolo De Santoli e curato dal critico Maria Vinella. Tarshito è il primo artista invitato al progetto. Insight è letteralmente “visione interna”, e si traduce in “intuizione”. L’intuizione in filosofia indica quel tipo di conoscenza immediata che non si avvale del ragionamento o della conoscenza sensibile. Dal latino intueor (composto da in = “dentro” + tueor = “guardare”, cioè “entrar dentro con lo sguardo”), rappresenta una forma di sapere non razionale.

EDICOLARARA – Progetto Insight, Terlizzi
Via de Cristoforis
Inaugurazione 14 sett. – ore 19.00

IL LUOGO


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