La pitta leccese

pitta leccese

Pitta Leccese – Ph. Rossella Mazzotta – FdS: courtesy dell’Autrice

Uno dei piatti più antichi della tradizione culinaria del Salento: la pitta, tajeddha o pizza di patate, a seconda delle zone. Si tratta di un timballo di patate, simile al gateau partenopeo ma con un ripieno di cipolle, pepe, olive nere e capperi.

Ingredienti per 4 persone:

1 kg di patate farinose
500 gr di cipolle
80 gr di parmigiano grattugiato
80 g di olive nere snocciolate e tagliate a pezzetti
un pugno di capperi
4 pomodori pelati o 200 gr di passata di pomodoro
olio extravergine d’oliva
sale
pepe

Preparazione:

Lessate le patate con tutta la buccia; sbucciatele e schiacciatele e passatele allo schiacciapatate. Incorporate un uovo, il parmigiano, un poco di sale e 3 cucchiai di olio.

Tagliate le cipolle a fette sottili, mettetele in una padella capiente con 2 cucchiai di olio e 3 di acqua, coprite e fate appassire per 10 minuti. Aggiungete i pomodori, il pepe e un pizzico di sale e cuocete per 15 minuti, poi unite le olive e i capperi.

Ungete una pirofila da forno, spolverizzatela con pangrattato e versatevi metà del passato di patate, stendendolo bene con un cucchiaio unto di olio. Versate la salsa di cipolle e distribuitela in maniera uniforme. Coprite con l’altra metà delle patate e irrorate la superficie con dell’olio e con del pangrattato. Cuocete nel forno preriscaldato a 200 °C per circa 25 minuti finché non si formerà una bella crosticina dorata. Sfornate e lasciate intiepidire, poi tagliatelo in porzioni e servitelo.

*Una variante più ricca prevede l’aggiunta di acciughe o di tonno al ripieno.

Ph. & recipe by Rossella Mazzotta (Cannelle)
FdS – Courtesy dell’Autrice

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