La Palermo seicentesca di Matteo Florimi

Pelermo

Matteo Florimi (1540 ca. – Siena 1615), Palermo, Siena, 1600, incisione su rame. Image courtesy © Antiquarius – Antique maps & old prints | Special thanks to Stefano Bifolco

di Ferruccio Cornicello*

Bella veduta prospettica a volo d’uccello della città di Palermo. Si vede l’abitato racchiuso entro la cinta muraria intervallata da numerosi bastioni. In primo piano il porto della città con alcune imbarcazioni in rada. La carta è stampata a Siena nel 1600 dall’incisore, commerciante di libri e stampe nonchè editore di origini calabresi stabilitosi nella citta toscana nel 1581 Matteo Florimi. Il Florimi pubblicò molti soggetti religiosi, ma la sua fama è legata principalmente alle stampe allegoriche e alle mappe. Gli studiosi lo considerano allievo del mercante ed editore di stampe ed incisioni di origini francesi stabilitosi a Roma nel 1541 Antonio Lafrery (Orgelet 1512 – Roma 1577), formazione che caratterizzerà in modo peculiare le sue opere, oggi anche molto rare. Nella sua attività si avvalse dell’ausilio di incisori di fama quali Agostino Carracci e Pieter de Jode tra gli altri. La nostra mappa deriva da quella pubblicata a Roma nel 1580 da Orazio Maiocco. Sono 128 i richiami ai luoghi e ai monumenti della città riportati nella legenda collocata in basso.

Per approfondimenti:

– Almagià Roberto, Monumenta Italiae Cartographica, Sala Bolognese, Arnoldo Forni Editore,1980, ristampa anastatica edizione Firenze 1929.

– Bifolco Stefano – Ronca Fabrizio, Cartografia rara italiana: XVI secolo. L’Italia e i suoi territori. Catalogo ragionato delle carte a stampa, Roma, Edizioni Antiquarius, 2014.

– Borroni Salvadori Fabia, Carte, piante, e stampe storiche delle raccolte Lafreriane della Biblioteca Nazionale di Firenze, Roma, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, 1980.

– Cremonini Dante, L’Italia nelle vedute e carte geografiche dal 1493 al 1894. Libri di viaggi e atlanti, Modena, Franco Cosimo Panini, vol. I 1995.

– Cremonini Dante, L’Italia nelle vedute e carte geografiche dal 1572 al 1894. Libri di viaggi e atlanti, Modena, Franco Cosimo Panini, vol. II, 2013.

– French Josephine ( Editor), Ronald V. Tooley, Tooley’s Dictionary of Mapmakers, Riverside – Connecticut – USA, Early World Press, revised edition, 4 voll. 1999-2004.

– Schulz Jürgen, La cartografia tra scienza e arte. Carte e cartografi del Rinascimento italiano, Modena, Franco Cosimo Panini, 1990.

– Thieme Ulrich – Becker Felix- Vollmer Hans, Allgemeines Lexikon der bildenden Künstler von der Antike bis zur Gegenwart, Leipzig, E.A. Seemann Verlag, 1907-1962, 43 voll.

– Valerio Vladimiro – Spagnolo Santo, Sicilia 1477-1861. La collezione Spagnolo-Patermo in quattro secoli di cartografia, Napoli, Paparo Edizioni, 2014, 2 voll.

– Valerio Vladimiro ( a cura di), L’Italia e le sue regioni nella bottega dell’incisore. Venezia e Roma nel ‘500, Associazione “Roberto Almagià” – Collezionisti Italiani di Cartografia Antica, III Seminario di Studi, Comune di Sant’Anatolia di Narco (PG) 30 maggio – 1 giugno 2008, Città di Castello (PG), Artegraf, 2008.

– Woodward David, Cartografia a stampa nell’Italia del Rinascimento, Edizioni Sylvestre Bonnard, Milano, 2002.

– Woodward David (edited by), The History of Cartography, vol III, part 1, Cartography in the European Renaissance, Chicago & London, The University of Chicago Press, 2007.

* Socio dell’Associazione Culturale “Roberto Almagià” – Associazione Italiana Collezionisti di Cartografia Antica

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