Indice del benessere climatico: il Sud Italia ai vertici della classifica nazionale

Siracusa, veduta di P.zza Duomo - Ph. Richard James | ccby-nd2.0

Siracusa, veduta di P.zza Duomo – Ph. Richard James | ccby-nd2.0

di Redazione FdS

Mentre il dibattito internazionale sui mutamenti climatici si fa sempre più acceso, in Italia fa la sua comparsa l’Indice del Benessere Climatico. Lanciato dal quotidiano Il Sole24Ore, va ad aggiungersi al classico Indice della qualità della vita delle province d’Italia misurato secondo i parametri di ricchezza e consumi, affari e lavoro, ambiente e servizi, demografia e società, giustizia e sicurezza, cultura e tempo libero. L’Indice del Benessere Climatico identifica invece nello specifico le località italiane dove si vive meglio sotto il profilo delle condizioni atmosferiche: un dato di primaria importanza se si pensa a quanto il clima influisca sul benessere psicofisico dell’individuo. Questo indice fotografa per la prima volta il ”benessere climatico” nelle 107 città capoluogo sulla base di 10 indicatori ricavati dai dati meteorologici disponibili dal 2008 al 2018. Oltre a una classifica generale, troviamo ulteriori classifiche per ciascuno dei singoli indicatori che vanno dalle ore di sole quotidiane alle ondate di calore, umidità relativa, raffiche di vento, brezza estiva, giorni freddi, piogge e nebbia.
 

Scorcio della spiaggia di Mondello (Palermo) - Image source

Scorcio della spiaggia di Mondello (Palermo) in primavera – Image source

La Top Ten generale delle località con il tempo più mite vede in vetta Imperia, città del ponente ligure. Ma il Sud compare già sul podio con Catania e Pescara, rispettivamente seconda e terza classificata, seguite nell’ordine da Bari, Livorno, Savona, Crotone, Barletta-Andria-Trani, Cosenza, Siracusa.  Così come altre sei località del Sud troviamo entro la ventesima posizione: Brindisi (11°), Cagliari (13°), Agrigento (15°), Palermo (16°), Trapani (19°), Enna (20°).

Pavia (107°) è risultata la città col clima peggiore e la Pianura Padana è agli ultimi posti con Vercelli, Novara e Lodi. Fra le ultime 10 posizioni, cinque sono occupate da città lombarde, con Milano al 96° posto per via delle frequenti piogge e nebbia e della carenza di brezza estiva. Migliore la situazione climatica nelle altre grandi metropoli con Roma al 21°, Napoli al 45°, Firenze al 51° e Bologna al 75° posto.
 

Veduta di Catania. Sullo sfondo, il profilo dell'Etna - Ph. Herbert Aust

Veduta di Catania. Sullo sfondo, il profilo dell’Etna – Ph. Herbert Aust

Ottimi posizionamenti per il Sud Italia anche in alcune delle classifiche relative a singoli indicatori: ad es. in merito alle ore di sole al giorno, fra le prime dieci città sette sono del Sud, con la classifica dominata da Siracusa, seguita da  Agrigento (2°), Catania (3°), Crotone (4°), Ragusa (5°), Trapani (7°), Cosenza (9°)Così come meridionali sono sette fra le prime dieci città classificatesi per la brezza estiva: Caltanissetta (3°), Enna (4°), Ragusa (5°), Vibo Valentia (6°), Trapani (7°), Bari (9°), Andria-Barletta-Trani (10°)Sono del Sud nove fra le prime dieci località con minor numero annuo di giorni freddi con temperatura massima percepita inferiore ai 3°C: Catania, Siracusa, Cagliari, Trapani, Palermo, Messina, Reggio Calabria, Agrigento, Sud Sardegna.

Veduta del centro storico di Cosenza - Ph. © Gianni Termine

Veduta del centro storico di Cosenza – Ph. © Gianni Termine

Dando uno sguardo d’insieme, si nota come ad avere la meglio sono per lo più località costiere, e pertanto è il clima marino ad attestarsi come il più temperato; diversamente dal  clima continentale che – ha spiegato il meteorologo Daniele Olivetti di 3BMeteo, società fornitrice del database su cui è stato elaborato l’indice – penalizza, sia d’inverno che d’estate, le città della Pianura padana, quasi tutte posizionate in coda alla classifica.

Tutte le classifiche complete sono consultabili QUI.

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Scorcio di Capo Vaticano (Vibo Valentia) - Ph. © Stefano Contin

Calabria, scorcio di Capo Vaticano (Vibo Valentia) – Ph. © Stefano Contin

 

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