Il mare dello Stretto nella magica visione letteraria di Giovanni Pascoli

Lo Stretto visto dalla costa calabrese fra Scilla e Bagnara Calabra - Ph. Famedisud

Lo Stretto, con la Sicilia sullo sfondo, visto dalla costa calabrese fra Scilla e Bagnara Calabra – Ph. © Famedisud

Il poeta romagnolo Giovanni Pascoli, figura emblematica della letteratura italiana di fine Ottocento, nel ricordare il talentuosissimo latinista reggino Diego Vitrioli, nella parte introduttiva di “Un poeta di lingua morta”, 7° capitolo della raccolta “Pensieri e discorsi” (1914), descrive il mare di Reggio con parole ineguagliabili che oggi campeggiano scolpite su un monumento posto sullo splendido Lungomare Falcomatà:

«Questo mare è pieno di voci e questo cielo è pieno di visioni. Ululano ancora le Nereidi obliate in questo mare, e in questo cielo spesso ondeggiano pensili le città morte. Questo è un luogo sacro, dove le onde greche vengono a cercare le latine; e qui si fondono formando nella serenità del mattino un immenso bagno di purissimi metalli scintillanti nel liquefarsi, e qui si adagiano rendendo, tra i vapori della sera, immagine di grandi porpore cangianti di tutte le sfumature delle conchiglie. È un luogo sacro questo. Tra Scilla e Messina, in fondo al mare, sotto il cobalto azzurrissimo, sotto i metalli scintillanti dell’aurora, sotto le porpore iridescenti dell’occaso, è appiattata, dicono, la morte; non quella, per dir così, che coglie dalle piante umane ora il fiore ora il frutto, lasciando i rami liberi di fiorire ancora e di fruttare; ma quella che secca le piante stesse; non quella che pota, ma quella che sradica; non quella che lascia dietro sé lacrime, ma quella cui segue l’oblio. Tale potenza nascosta donde s’irradia la rovina e lo stritolio, ha annullato qui tanta storia, tanta bellezza, tanta grandezza. Ma ne è rimasta come l’orma nel cielo, come l’eco nel mare. Qui dove è quasi distrutta la storia, resta la poesia.»
 

Veduta di Scilla (Reggio Calabria) - Ph. Alexander van Loon | ccby-sa2.0

Veduta di Scilla (Reggio Calabria) – Ph. Alexander van Loon | ccby-sa2.0

 
Veduta di Scilla (Reggio Calabria) - Ph. Alexander van Loon | ccby-sa2.0

Il mare di Scilla (Reggio Calabria) nel borgo marinaro di Chianalea – Ph. Alexander van Loon | ccby-sa2.0

 
Il mare fra Scilla e Bagnara Calabria - Ph. © Famedisud

Il mare fra Scilla e Bagnara Calabria – Ph. © Famedisud

 
Il mare di Calabria tra Scilla e Bagnara Calabra - Ph.  © Famedisud

Il mare di Calabria tra Scilla e Bagnara Calabra – Ph. © Famedisud

 
Lo Stretto di Messina al tramonto - Ph. Piervincenzo Canale | ccby-sa2.0

Lo Stretto di Messina al tramonto – Ph. Piervincenzo Canale | ccby2.0

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