Castel del Monte: un’astronave nella notte firmata GUCCI

di Redazione FdS

Per una notte, in Puglia, l’altopiano delle Murge occidentali si è trasformato nel campo base di un’astronave aliena: vestito delle visioni immaginifiche di Alessandro Michele, direttore creativo della maison Gucci, Castel del Monte – il maniero legato più di qualsiasi altro alla titanica figura di Federico II di Svevia – è apparso nella notte della campagna andriese come un oggetto d’altri mondi. Del resto l’aura di mistero che reca con sè da circa otto secoli e che lo vede al centro di speculazioni esoteriche, filosofiche, archeoastronomiche, numerologiche (ricorrente è l’ottagono simbolo dell’incontro tra la dimensione spirituale e quella umana), si è ben prestata al gioco di magia visiva voluta dallo stilista romano per la nuova sfilata della maison fiorentina. “Cosmogonie”, questo il titolo evocativo di un evento che ha concentrato gli occhi del mondo sulle creazioni di uno stilista che ha individuato nell’eccentricità, nel gusto per le citazioni e in una forte tendenza al genderless, gli elementi chiave della nuova estetica di Gucci, azienda della quale ha rivoluzionato anche i canoni – sempre  più atipici – di scelta delle modelle e dei modelli chiamati a veicolare la propria immagine. Fedele all’idea che la moda sia anche narrazione e che possa nutrirsi di tutto ciò che di interessante ha prodotto il pensiero umanoAlessandro Michele si è lasciato sedurre dalle enigmatiche suggestioni di Castel del Monte, scegliendo di farle dialogare con l’universo di misure e proporzioni che regolano la costruzione di un vestito, risultato della combinazione di svariati elementi. Un luogo unico come Castel del Monte, Patrimonio dell’Umanità UNESCO dal 1996, ha rappresentato quindi per lo stilista una fonte preziosa di stimoli creativi – come traspare dalle numerose allusioni storiche riconoscibili nei vestiti come nei gioielli e nelle calzature – così come lo scenario ideale in cui ambientare la collezione che arriverà nei negozi il prossimo inverno.

Come enigmatiche apparizioni, modelle e modelli di Gucci hanno varcato il portale monumentale del castello nelle cui linee Federico II° ha saputo anticipare di secoli il gusto per l’antichità classica proprio del Rinascimento, e hanno percorso i pochi gradini che li separavano dalla passerella lungo la quale si sono offerti agli sguardi dei circa 400 invitati che ne costeggiavano il tragitto culminante nel punto di partenza dopo aver fatto il periplo della fortezza. Gli ospiti – addetti ai lavori, celebrities modaiole, buyers – sono stati omaggiati dell’adozione di una stella a loro nome, ritrovandosi per una sera stelle tra le stelle evocate dalle suggestive proiezioni di video mapping sulle mura del castello. Insomma un nuovo riuscito connubio tra la moda e un luogo storico, come ormai da tradizione per Gucci che ha già sfilato presso la necropoli romana di Alyscamps, vicino ad Arles, in Francia, e nell’Abbazia di Westminster, a Londra.

Come spesso accade per questo genere di eventi, si è molto parlato anche della presenza di personaggi noti, soprattutto stranieri, che nei giorni precedenti l’evento hanno soggiornato in giro per la Puglia in masserie e resort di lusso, come le attrici Dakota Johnson (Cinquanta sfumature di grigio) e Elle Fanning (Maleficent) e i loro colleghi Blake Lee e Jodie Smith. Compleanno a Grotta Palazzese (Polignano a Mare) invece per la modella thailandese Davikah Hoorne, con al seguito la cantante statunitense Lana Del Rey. Anticipo d’estate con bagno in mare e cena in un ristorante di pesce a Trani per i Måneskin. Tra gli italiani anche la cantante Emma Marrone e l’attore Alessandro Borghi. La sfilata è stata trasmessa in diretta streaming su You Tube (v. video in alto) e sui canali social della maison Gucci, rilanciando in tutto il mondo l’immagine della Puglia, altro importante risultato per un settore quale quello del turismo che, insieme alla moda, è uno dei pilastri dell’economia e dell’immagine dell’Italia nel mondo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Rispondi

Il tuo indirizzo e-mail non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono segnalati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Torna su