Alberghi diffusi in Calabria. Prosegue il progetto Nostos

Veduta del borgo calabrese di Mandatoriccio all'alba - Ph. © Ferruccio Cornicello

Veduta all’alba del borgo calabrese di Mandatoriccio (Cs) – Ph. © Ferruccio Cornicello

di Redazione FdS

Uno dei temi della attuale riflessione in materia di turismo in Calabria è quello relativo alla capacità di riqualificare e di ripopolare i centri storici rendendoli autentici attrattori turistici territoriali nell’arco dell’intero anno. Un obiettivo che passa necessariamente attraverso la qualità e la visione strategica del governo locale. Per le amministrazioni comunali si impone infatti l’esigenza di un nuovo approccio, politico e di metodo, nel senso che queste devono saper andare oltre quello che finora è stato il fallimento di un modello di sviluppo turistico esclusivamente balneare, da tempo ridottosi ai minimi termini storici. E’ questo l’approccio alla base della recente nascita di NOSTOS – Rete degli alberghi diffusi alla quale nei mesi scorsi ha aderito anche il comune di Crosia ritenendone le premesse lungimiranti e vincenti, nel medio e lungo termine. L’obiettivo è quello di destinare un’attenzione nuova e diversa alla rifunzionalizzazione del patrimonio immobiliare pubblico e privato del borgo secondo una prospettiva di sviluppo sostenibile, sociale ed economico, non solo del centro storico ma di tutto il territorio comunale.

2nostoscrosia-locandinaÈ questa la visione espressa dal Sindaco di Crosia Antonio Russo che invita la cittadinanza ed i colleghi del territorio a partecipare, lunedì 5 dicembre alle 17, presso il Palateatro di Mirto Crosia, all’evento di presentazione del progetto al quale il Comune ha aderito nei mesi scorsi. “Siamo convinti – ha affermato il primo cittadino – che per l’effettiva riuscita di un progetto così ambizioso che coinvolge numerosi altri territori non sia sufficiente la pur indispensabile rigenerazione edilizia e funzionale di tante case che ad oggi risultano inutilizzate ed abbandonate. Servirà, infatti,  una larghissima condivisione di tutti gli animatori commerciali ed imprenditoriali potenzialmente coinvolgibili attorno ad un percorso di rilancio complessivo della qualità della vita dei centri storici che è di natura valoriale e culturale, prima ancora che economica”.

Il borgo di Crosia è dunque andato ad aggiungersi al ricco mosaico composto dai 34 territori che, dal versante ionico cosentino a quello crotonese, stanno concorrendo a realizzare il progetto avviato nel 2014 dallo Studio Tecnico PF & Co. Sas e ufficializzato a Rossano alla presenza dell’assessore regionale alla pianificazione territoriale ed urbanistica Franco Rossi, nel mese di luglio 2016: consolidare una vasta rete di alberghi diffusi sotto un unico Brand.

Sono tre le fasi strumentali al raggiungimento dell’obiettivo di riqualificare e valorizzare i centri storici: una prima di analisi del territorio con il censimento degli edifici e del patrimonio immobiliare esistente; una seconda fase di pianificazione urbanistica ed una terza relativa al progetto turistico residenziale. Crosia si trova al termine del primo step. Nel corso dell’incontro del 5 dicembre saranno illustrati i dati di questa ricognizione, una banca dati che l’ente potrà eventualmente utilizzare per partecipare ai bandi regionali. Autentico valore aggiunto dell’intero progetto NOSTOS (il cui nome, in greco classico, significa ritorno) vi è il concetto di ritorno alla terra, all’identità ed al valore del tempo.

PSA E ALBERGO DIFFUSO – VERSO UNA CARTA DEI VALORI

L’evento in programma per il 5 dicembre 2016 prevede, dopo i saluti del Primo Cittadino, gli interventi del consigliere comunale delegato alle politiche del centro storico Francesco Russo e del responsabile di NOSTOS, Francesca Felice. Coordinati dal giornalista Lenin Montesanto, interverranno anche il consigliere comunale delegato al PSA [Piano Strutturale Associato] Giovanni Greco, l’Assessore all’Urbanistica di Corigliano Raffaele Granata, i Sindaci di Calopezzati Franco Cesare Mangone, di Cassano all’Ionio Giovanni Papasso e di Rossano Stefano Mascaro, il Dirigente del settore Urbanistica di Rossano Giuseppe Graziani e Domenico Passerelli, Presidente dell’INU Calabria. Sono stati chiamati, inoltre, a condividere l’esperienza virtuosa già avviata in altri territori i Sindaci di Cirò Mario Caruso e di Saracena Mario Albino Gagliardi, l’Assessore al Turismo di Villapiana Stefania CelesteDaniele Kihlgren, l’imprenditore italo-svedese che ha realizzato, attraverso la Sextantio SPA, una delle prime esperienze di Albergo Diffuso e ripopolamento di un centro abbandonato da decenni (S.Stefano di Sessanio in provincia de L’Aquila) e successivamente nel centro storico di Matera, Capitale europea della Cultura 2019.

Palateatro, Mirto Crosia
Via dell’Arte
Ore 17.00
Ingresso libero
Veduta del borgo calabrese di Umbriatico (Cs) - Ph. © Ferruccio Cornicello

Veduta del borgo calabrese di Umbriatico (Cs) – Ph. © Ferruccio Cornicello

 

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