AdnKronos dedica uno special alle macchine a spalla Patrimonio immateriale dell’UNESCO. Tre su quattro sono al Sud

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Un’immagine della Varia di Palmi (Reggio Calabria) con un gruppo di portatori – Image source: lavaria.it

di Redazione FdS

Per sottolineare l’importanza e l’unicità del riconoscimento della Rete italiana delle macchine a spalla da parte dell’Unesco, l’agenzia AdnKronos ha prodotto uno speciale servizio televisivo di 15 minuti (v. link a fondo pagina) che andrà in onda in 130 televisioni private di tutta l’Italia a partire da oggi. Il prestigioso riconoscimento ha riguardato la “Varia” di Palmi, i “Gigli” di Nola, i “Candelieri” di Sassari e la macchina di Santa Rosa di Viterbo, che sono state considerate dall’UNESCO un bene “seriale” e “immateriale” dell’Umanità. “Seriale” perchè e’ composto da più testimonianze e “immateriale” perchè si tratta non di un bene fisico ma di una tradizione che si tramanda nei secoli e si ripete sempre seguendo una specifica ritualità.

“E’ la prima volta al mondo – ricorda il Presidente del Comitato “Varia” di Palmi Mario Caligiuri, assessore alla cultura della Regione Calabria – che l’Unesco effettua un simile riconoscimento. Inoltre, è anche la prima volta che, attraverso il corteo della “Varia”, la Calabria può vantare un bene considerato patrimonio culturale dell’umanità”.

Nel servizio televisivo prodotto dall’AdnKronos vengono ripercorse le fasi delle varie feste, mettendo in evidenza le comuni e secolari tradizioni di fede e di storia.

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