Presentato a Pescara progetto di legge regionale per promuovere albergo diffuso in Abruzzo

s.stefano di sessanio

Veduta del borgo abruzzese di S. Stefano di Sessanio (L’Aquila) – Ph. Angelo CesareLicense

Nel presentare il progetto di legge sulla disciplina dell’albergo diffuso, che lo vede firmatario insieme al Consigliere regionale Riccardo Chiavaroli, il Presidente del Consiglio regionale, Nazario Pagano, ha dichiarato: «il progetto di legge sull’albergo diffuso in Abruzzo è un nuovo modello di sviluppo economico che ha un obiettivo: promuovere il turismo nella nostra regione con il recupero dei centri storici». Il sistema dell’albergo diffuso, come molti sanno, è un modo di fare ospitalità alternativo al classico hotel e consiste nel mettere in rete case di civile abitazione preesistenti garantendo una gestione unitaria e la fornitura di servizi di standard alberghiero agli ospiti, che hanno il vantaggio di soggiornare in una vera casa. Questo sistema consente al tempo stesso di recuperare nei bellissimi centri storici italiani immobili altrimenti destinati all’abbandono.

La presentazione del progetto abruzzese di legge – che ci auguriamo venga presto seguito da quelle regioni del Sud che non se ne siano ancora dotate pur a fronte di un patrimonio sterminato di immobili chiusi nei centri storici – si è svolta questa mattina nella sede di Pescara del Consiglio regionale, alla presenza dell’Assessore al Turismo, Mauro Di Dalmazio, e di Daniele Kihlgren, imprenditore turistico e ideatore del progetto dell’albergo diffuso a Santo Stefano di Sessanio.

«Crediamo che in questo momento difficile che attraversano i piccoli paesi, soprattutto a causa dello spopolamento, il recupero dei borghi e dei centri storici minori abbia una duplice finalità: conservare il patrimonio edilizio esistente e favorire flussi turistici attraverso nuove forme di ospitalità, diversa da quella classica. È una proposta legislativa – ha osservato ancora Pagano – concepita per offrire agli ospiti l’esperienza di vita di un centro storico di una città o di un paese, potendo contare su tutti i servizi alberghieri, cioè su accoglienza, assistenza, ristorazione, spazi e servizi comuni per gli ospiti, che alloggiano in case e camere a breve distanza tra di loro. È una legge – ha concluso il Presidente Pagano – che è finalizzata ad assicurare il recupero dell’edilizia, favorire la vivibilità attraverso nuove forme di ospitalità e, non per ultimo, attivare anche forme di occupazione con l’albergo diffuso».

Il progetto di legge, composto da 8 articoli, è stato già depositato e ora inizierà l’iter legislativo in Commissione per essere approvato in Consiglio regionale.

VIDEO INTERVISTE A NAZARIO PAGANO, MAURO DI DALMAZIO, DANIELE KILGHREN

 

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