Sulle nuove banconote in euro della serie “Europa” il volto della mitica principessa tratto da un vaso di Taranto

europa

Dettaglio del volto di Europa dal vaso a figure rosse ‘ Europa e il Toro’ del 360 a.C. proveniente da Taranto e oggi custodito al Museo del Louvre, Parigi. A destra, la rielaborazione del volto sulle banconote in euro della serie ‘Europa’

di Kasia Burney Gargiulo

Il prossimo 13 gennaio 2014 (con inizio circolazione dall’estate 2014) verrà presentata la moneta da 10 euro appartenente alla serie ‘Europa’, caratterizzata dalla presenza del volto del personaggio femminile mitologico che ha dato il nome al nostro continente. La banconota da 5 euro è già entrata in circolazione dallo scorso 2 maggio 2013. I vari tagli, da €20, €50, €100, €200 e €500, saranno immessi in circolazione in momenti differenti e quindi l’introduzione dell’intera serie si svolgerà nell’arco di più anni. La particolarità di questa serie di banconote è che in alcuni elementi di sicurezza è stato integrato il ritratto di Europa – celebre figura della mitologia greca –  ripreso da un cratere a campana a figure rosse del 360 a.C. proveniente da Taranto ma custodito a Parigi, al Museo del Louvre.

La scelta è stata dettata dal chiaro legame fra la figura della mitica principessa fenicia ed il nostro continente e, inoltre, ha avuto come scopo dichiarato quello di conferire un tocco umano ai biglietti. Il vaso, proveniente dall’Italia meridionale, è arrivato al Louvre nel 1825 dopo essere stato oggetto della collezione Durand. Secondo quanto dichiarato dalla stessa Banca Centrale Europea, “il vaso rispecchia perfettamente gli scambi che sottendono la costruzione dell’identità europea. Esso è stato realizzato nel composito ambiente culturale dell’area di Taranto, dove i greci vivevano insieme alle popolazioni autoctone della regione. Le sue origini greche enfatizzano l’importanza dell’antichità nella formazione di una cultura comune. Prodotto da un artigiano greco nell’Italia meridionale, il vaso è stato acquistato agli inizi del XIX secolo dal Museo del Louvre, dove è tuttora conservato.”

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Particolari dal vaso di Europa, Taranto 360 a.C. – Museo del Louvre, Parigi – Ph. © Banca centrale europea

Il cratere, attribuito al cosiddetto Pittore dell’Iliupersis (attivo 370-350 a.C.), ha la particolarità di trattare la storia d’amore tra Zeus ed Europa, dando rilievo non al ratto della principessa da parte di Zeus, mostratosi nelle sembianze di toro, ma alla scena di seduzione che precede il rapimento. Europa è la fanciulla che si staglia al centro della rappresentazione, abbigliata con fasto e adorna di gioielli, mentre con la mano destra tiene il velo che le ricopre i capelli. La scena si ambientata all’aperto presso una fonte d’acqua e alla sinistra di Europa è raffigurato un toro col capo proteso quasi in gesto di inchino. Nel registro superiore compaiono due fanciulle, un erote alato e una giovane donna. Il toro è Giove che innamoratosi di Europa, usa questa metamorfosi per presentarsi alla figlia del re fenicio Agenore, intenta a cogliere fiori insieme a fanciulle di Tiro.

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