Nasce a Napoli il primo conservatorio di musica del tutto gratuito

Napoli e la musica, un binomio inscindibile

Napoli e la musica, un binomio inscindibile

di Kasia Burney Gargiulo

Napoli è stata per secoli la “capitale mondiale della musica”, come ebbe a definirla nel ‘700 lo scrittore, politico e viaggiatore francese Charles de Brosses, e il legame stesso del termine “Conservatorio” con un luogo scolastico in cui la musica sia oggetto di pratica didattica è nato nella città di Napoli. Qui hanno infatti operato fino al tardo secolo XVIII ben quattro Conservatori: “I poveri di Gesù Cristo”, “La Pietà dei Turchini”, “Sant’Onofrio a Porta Capuana” e “Santa Maria di Loreto”, la cui eredità è stata raccolta dall’unico conservatorio storico ancora oggi attivo ossia quello di S. Pietro a Majella, vero faro per la cultura musicale europea avendo fortemente contribuito, come i precedenti, allo sviluppo della celebre Scuola Musicale Napoletana. Infatti, numerosi compositori di successo si sono formati e hanno insegnato in questi istituti, portando in auge lo stile musicale napoletano presto diffusosi nelle corti di tutta Europa.

E proprio a Napoli l’attività dei Conservatori è iniziata come opera di assistenza a bambini orfani e poveri, per poi via via trasformarsi in attività di insegnamento musicale con lo scopo appunto di “conservare” la musica, tramandandola. Una funzione di alto valore sociale che vediamo ritornare, sia pure sotto un’altra forma, con la nascita del primo conservatorio di musica completamente gratuito: parliamo del progetto “Musica per giovani orchestre/Conservatorio Popolare”, un progetto d’arte e di inclusione sociale a partecipazione gratuita ideato e promosso da Forgat Onlus e realizzato dall’Associazione “Il Canto di Virgilio” presso il centro di cultura Domus Ars.

“Il superamento del disagio economico, sociale e di quello generato dalla disabilità attraverso opportunità formative d’eccellenza e professionalizzanti è il compito che l’Associazione si è prefissato – spiega Giuseppe Cafarella, presidente di Forgat Onlus – Dopo l’esperienza positiva, negli anni scorsi, dell’iniziativa di inclusione sociale e di alta formazione teatrale con la Scuola Elementare del Teatro, diretta dal regista Davide Iodice abbiamo deciso di concentrarci su un nuovo progetto dove protagonista è la musica. Giovani con disagio economico, sociale o con disabilità fisica o intellettiva potranno frequentare gratuitamente questo Conservatorio, ma è bene sottolineare però come Forgat ponga al centro del progetto anche la contaminazione con gli ambienti di lavoro per favorire opportunità professionalizzanti. Per noi, la sensibilizzazione alla cultura della condivisione e della solidarietà attraverso la trasferibilità delle opportunità ricevute è fondamentale”.

A partire dal 1 settembre 2018 sul sito internet www.forgatonlus.org sarà possibile trovare il bando di partecipazione aperto a musicisti, allievi musicisti e coristi di età compresa tra i 18 e i 35 con disagio economico o di altro genere. Il progetto si articola in 3 anni e il primo ciclo si svilupperà da ottobre 2018 a giugno 2019 con l’obiettivo preciso di creare una scuola di alta formazione musicale gratuita, dando vita ad un vero Conservatorio Popolare. Direttori artistici, direttori d’orchestra, musicisti, coristi e maestranze di alto e riconosciuto profilo seguiranno i candidati prescelti nel percorso laboratoriale nel cuore del Centro storico di Napoli, alla Domus Ars. [Per info: Centro di Cultura Domus Ars, musicapergiovaniorchestre@gmail.com – 081 3425603 3388615640 Via Santa Chiara 10c – Napoli www.domusars]

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