La Calabria, il Mezzogiorno e l’Europa al tempo di San Francesco. A Catanzaro mostra dedicata al grande Taumaturgo

I miracoli di S. Francesco di Paola Roma, 2015, Collezione Roberto Bilotti Ruggi d'Aragona © Archivio dell'Arte / Luciano Pedicini

Giovanni Gasparro, I miracoli di S. Francesco di Paola, Roma, 2015, olio su tela, Collezione Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona

di Redazione FdS

A Catanzaro, presso la Cittadella Regionale della Calabria (Località Germaneto), si è inaugurata la mostra La Calabria, il Mezzogiorno e l’Europa al tempo di San Francesco da Paola, promossa e finanziata dalla Presidenza della Regione Calabria ed organizzata e realizzata dal Segretariato Regionale del MiBACT per la Calabria sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica. L’evento espositivo si colloca tra due centenari, quello della nascita del grande Taumaturgo, da poco celebrato (1416-2016) e il prossimo della sua canonizzazione (1519 – 2019) ad opera del pontefice Leone X che il I° maggio 1519, a conclusione dell’audizione delle numerose testimonianze fornite durante i relativi processi, emanava la Bolla Excelsus Dominus.

La figura del Santo di Paola, interprete di un popolo in cammino che nella fede trova il “suo” bastone, è centrale nella storia dell’occidente cattolico e da secoli riunisce, come già accadeva nella tormentata Europa del XV secolo, un vastissimo popolo di devoti – uomini del popolo ed illustri feudatari, laici ed ecclesiastici – cui si deve la commissione delle tante e pregevolissime testimonianze d’arte che ancora oggi adornano numerosi altari ed arricchiscono private collezioni.

Il progetto espositivo della mostra nasce, come chiarisce Mons. Giuseppe Fiorini Morosini, da un interrogativo e cioè se sia possibile andare al di là del cliché del Santo operatore di miracoli e presentare Francesco “nella storia del suo tempo”, al centro della complessa scena politica dell’Europa degli stati nazionali e della vita della Chiesa, protagonista, nonostante mai avesse abbandonato la veste e la vita di umile eremita, di eventi storici importantissimi e nel contempo interprete delle esigenze degli umili e fustigatore dei costumi dei potenti: un uomo, dunque, la cui esperienza terrena può apparire per tanti versi vicina a quella dell’uomo contemporaneo, intrisa di persecuzioni, guerre ed esclusioni dei più sfortunati.

Il percorso della mostra, suddiviso in quattro sezioni, ripercorre attraverso pregevolissime testimonianze figurative – fra cui opere di Luca Giordano, Pietro Novelli, Mattia Preti, Jusepe de Ribera e il contemporaneo Giovanni Gasparro (v. foto in alto) – testi a stampa ed incisioni provenienti da importanti pinacoteche e antichi luoghi di culto, gli episodi più significativi della longeva esistenza del grande Taumaturgo di Paola: non solo gli straordinari miracoli testimoniati dai protagonisti nei processi di audizione in vista della canonizzazione, ma soprattutto la missione pacificatrice, affidatagli dal Pontefice per il bene delle Nazioni e l’unità dell’Europa cristiana dinanzi alla minaccia musulmana, e l’auspicato rinnovamento spirituale del mondo cattolico, promosso all’interno della Chiesa di Roma, senza fratture con le gerarchie ed in perfetto ossequio ed obbedienza all’autorità pontificia che in lui riconosceva «quasi un altro Francesco ferventissimo imitatore del nostro Redentore».

Alla realizzazione dell’evento ha contribuito la disponibilità di tanti musei, parrocchie e privati collezionisti al prestito di manufatti di straordinario interesse e valenza artistica, dai testi figurativi su tela e tavola alle testimonianze scultoree, dagli oggetti di argenteria a quelli in ceramica: un patrimonio che copre un arco cronologico che va dal XVI al XX secolo e che testimonia come “Quem Calabria feliciter genuit […] Orbisterrarum, summo cum honore, veneratur”.

“San Francesco di Paola – ha detto il Presidente della Regione, Mario Oliverio – è il riferimento assoluto dei calabresi in ambito religioso. Una devozione palpabile, commovente, appassionata che raggiunge il culmine della plasticità nella partecipazione popolare alle celebrazioni in onore del Santo. Tutta la gente di Calabria, in ogni parte del mondo, guarda a Lui con amore e fiducia, affidando alla sua benevolenza timori e speranze in un dialogo interiore che diventa preghiera quotidiana’’.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Cittadella della Regione Calabria, Catanzaro
Località Germaneto
Aperto tutti i giorni compresi i festivi, escluso il lunedì: 9 – 13 e 16 – 19
Ingresso gratuito
Visite guidate e laboratori didattici consultabili alle pagine:
Sito web mostra
Facebook evento
Facebook Segretariato regionale MiBACT per la Calabria

IL LUOGO

 

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