Calabria prima regione italiana certificata Welcome Chinese. L’annuncio alla BIT di Milano

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Veduta della costa di San Nicola Arcella e Praia a Mare (Cosenza) - Ph. Stefano Contin

Veduta della costa di San Nicola Arcella e Praia a Mare (Cosenza) – Ph. Stefano Contin

di Kasia Burney Gargiulo

L’appeal turistico internazionale della Calabria continua a crescere a dispetto dei tanti ritardi che la regione ancora sconta in vari settori. Dopo essere stata inserita dal New York Times, unica meta italiana, nella classifica annuale 2017 dei 52 posti più interessanti da visitare nel mondo, con apprezzamenti speciali riservati al cibo tradizionale, all’alta cucina emergente e al vitigno autoctono Gaglioppo dal quale si ottiene il vino Cirò (il noto giornalista ed esperto di vini Eric Asimov, ne ha inserito le uve fra le 12 varietà poco conosciute negli Usa e meritevoli di grande attenzione),  la regione è tornata alla ribalta grazie alla scelta della prestigiosa guida francese Michelin di eleggere Donna Chef 2017 la calabrese Caterina Ceraudo, del ristorante Dattilo di Strongoli (Kr). Da ultimo, a confermare il crescente interesse è stato l’annuncio fatto alla Bit, la Borsa Internazionale del Turismo in corso a Fieramilanocity fino al 4 aprile 2017, secondo il quale la Calabria è la prima regione italiana certificata “Welcome Chinese”, riconoscimento assegnato dal governo di Pechino che consente di entrare nel mercato cinese del turismo in modo diretto e di beneficiare del sostegno della China Tourism Academy, ente del ministero del turismo cinese che accredita i più importanti tour operator.

La Welcome Chinese Certification è l’unica certificazione ufficiale internazionale per l’accoglienza qualificata dei viaggiatori cinesi e dal 2014 ha sede anche in Italia, con uffici a Roma. Risultando l’Italia tra le destinazioni europee preferite dai viaggiatori cinesi, una certificazione come “Welcome Chinese” è utile a tutte quelle realtà del turismo che desiderino qualificarsi per un’accoglienza di qualità dei viaggiatori cinesi, coerente con le loro esigenze. Riconosciuta su tutti i mercati internazionali, viene rilasciata a fronte dell’offerta, da parte del soggetto certificato, di una serie di servizi standard pensati per i turisti cinesi. Tale certificazione va di pari passo con la crescita esponenziale del turismo cinese negli ultimi anni: secondo quanto stimato dal China National Tourism Administration, saranno infatti oltre 600 milioni i cinesi che nei prossimi 5 anni viaggeranno all’estero per turismo.

“Il marchio Welcome Chinese è un’opportunità per la Calabria per implementare i flussi turistici internazionali” – ha commentato il sottosegretario al turismo del Mibact Dorina Bianchi all’inaugurazione della Bit -. “La Cina infatti è un mercato turistico con enormi potenzialità di crescita soprattutto verso l’Italia, Paese che ogni abitante del mondo vorrebbe visitare. Tra i due Paesi inoltre ci sono diversi punti in comune: sono entrambi ricchi di storia e cultura e le proiezioni fino al 2023 confermano che l’Italia è fra le principali destinazioni dei viaggi di lunga durata dei cinesi”.
 

Il borgo calabrese di Papasidero (Cosenza), ubicato all'interno del Parco Nazionale del Pollino

Il borgo calabrese di Papasidero (Cosenza), ubicato all’interno del Parco Nazionale del Pollino – Ph. Valter Cirillo

Il presidente della Regione Calabria Gerardo Mario Oliveiro, presentando alla Bit le nuove iniziative della sua regione – si è detto “consapevole di quanto sia importante investire nel mercato turistico più grande del mondo” ed ha altresì espresso “l’orgoglio della Calabria di essere la prima regione italiana a ricevere la certificazione Welcome Chinese, un motivo in più per garantire un’offerta turistica sempre più adeguata agli standard internazionali”. Oliverio ha inoltre sottolineato l’importanza della accessibilità “quale condizione imprescindibile per intercettare la domanda turistica e per la crescita della nostra Regione” ed ha presentato il nuovo portale turistico della Regione, TurisCalabria – “uno strumento importante, indispensabile per proiettare le bellezze della nostra terra, il suo patrimonio culturale e paesaggistico nel mondo, fatto di mare, di montagne, borghi, castelli, siti archeologici” – oltre all’accordo con il canale informativo ANSA Viaggiart. Ha quindi fatto riferimento all’impegno regionale sull’alta velocità, per la quale sarebbero già in campo “risorse per definire uno studio di fattibilità per portarla da Salerno a Reggio Calabria, oltre che per incentivare nuove rotte aeree per collegare meglio la Calabria al resto d’Italia e all’estero”.

Infine ha rivolto un appello alle Regioni del Sud a cooperare per incrementare i flussi turistici: “Il Sud – ha dichiarato – intercetta soltanto il 15% delle presenze turistiche in Italia, troppo poco. Dobbiamo avere l’ambizione di crescere e incidere di più, ma crescere significa mettersi insieme per proporre ai mercati nazionali e internazionali il Mezzogiorno con le sue bellezze naturali, il suo mare e il suo patrimonio culturale”.

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Turisti cinesi all'estero

Turisti cinesi all’estero – Ph. Eveline Brown

Updates 5 aprile 2017 – Dopo l’assegnazione alla Calabria, prima regione in Italia, della certificazione “Welcome Chinese”, riconoscimento governativo di Pechino che consente l’ingresso diretto nel mercato cinese del turismo e il beneficio del sostegno della China Tourism Academy, è stato annunciato che a fine giugno una delegazione di tour operator e giornalisti cinesi sarà in visita in Calabria. Obiettivo della visita è conoscere l’offerta turistica e dare avvio ad un percorso di accoglienza dei turisti cinesi interessati alle attrazioni della regione. Parallelamente in Cina sarà avviata una campagna promozionale sui social media locali, come quella su Wechat, che supporterà il processo di avvicinamento della Calabria alla Cina. Le strutture certificate “Welcome Chinese” in rappresentanza di 32 paesi in tutto il mondo sono oltre 500. Agli operatori turistici calabresi non resta che seguirne l’esempio alla luce del riconoscimento ricevuto dalla regione.
 
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